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Associazione Sportiva Dilettantistica Cataforio
Via Consortile 133, Cataforio 
89133 Reggio Calabria

Tel. +39 360 287321

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Leggete tutte le novità sul nostro Club, le attività e i vari incontri a cui hanno partecipato le squadre dell'A.S.D. Cataforio di Reggio Calabria. 

Assemblea dei Soci ASD Cataforio

Con la stagione sportiva 2016/2017 all’epilogo, grazie alle splendide prestazione dell’Under 21 che dovrà disputare il ritorno della gara delle semifinali play off scudetto, nelle due sedute di lunedì 8 e martedì 23 maggio, si è riunita l’assemblea dei soci dell’ASD Cataforio per discutere la relazione del Consiglio direttivo sull’andamento della stagione appena conclusa che ha visto la retrocessione della prima squadra dalla serie B alla cadetteria regionale.

I punti all’OdG erano tanti ma la discussione si è incentrata principalmente sull’eventualità della domanda di ripescaggio per non rimanere fuori dal giro nazionale della Divisione Calcio a 5. Sono stati analizzati i pro ed i contro alla luce della deliberata programmazione triennale 2014-2016 e dei bilanci consuntivi 2015 e 2016. È indiscusso che sul bilancio previsionale 2017 bisognerà intervenire con degli aggiustamenti, anche in virtù dell’ulteriore investimento che l’Associazione è in procinto di fare con l’acquisizione della proprietà del terreno dove dovrebbe sorgere il nuovo centro sportivo della Vallata del Sant’Agata.

L’analisi sistematica dei risultati conseguiti ha orientato i soci a deliberare, nella prima seduta, un nuovo documento programmatico che è stato rimandato al consiglio direttivo per le dovute deliberazioni. Nella seduta di ieri 23 maggio, l’assemblea dei soci ha deliberato quelle che saranno le linee programmatiche per il triennio 2017/2020.

Sul piano finanziario, il consiglio direttivo, ha accolto l’intento di una importante società di servizi della Provincia di offrire la propria partnership al fine del conseguimento dello scopo sociale dell’associazione. È previsto entro questo mese la stipula del contratto.

Altro punto importante è l’acquisizione della proprietà del terreno dove dovrà sorgerà il Centro Sportivo dell’ASD Cataforio – Reggio Calabria. La trattativa è andata in porto e si dovrà stabilire solo la data di stipula davanti al Notaio. 

Sul piano agonistico si ripartirà dai seguenti punti fermi:

  1. la riconferma della guida tecnica della prima squadra e dell’Under 21/19  affidata al duo tecnico Praticò – Quattrone;
  2. l’affido della conduzione della squadre Juniores/Allievi al rientrante Gregorio Ferrato;
  3. la conferma della presentazione della domanda di ripescaggio in Serie B;
  4. l’individuazione di una figura che ricoprirà l’incarico di Direttore sportivo da ricercare tra i dirigenti in carica o esternamente all’Associazione, al quale sarà demandato il compito di confrontarsi con lo staff tecnico per costruire la rosa della prima squadra tenendo principalmente in conto il patrimonio giovanile che la società ha costruito e formato in questi anni.

Una domenica speciale

Dopo la gara di andata, giocata domenica scorsa ad Orte che ha visto la B&A Sport Orte C5 ipotecare l'accesso alla finale scudetto, i ragazzi del duo Praticò-Quattrone cercheranno di rendere le cose difficili a capitan Rossi e compagni.

Il risultato di 7 a 1 a favore dell'Orte lascia poche chance a Modafferi e soci, ma memori dei regali fatti all'andata, dove comprensibilmente i giovai del Cataforio hanno regalato un tempo agli Ortani (pt 5 a 0), siamo sicuri che domenica sputeranno sangue quanto meno per uscire dalla competizione nazionale a testa alta.

Appuntamento quindi domenica 28 maggio alle ore 11:00 al centro Sportivo Viola per sotenere i nostri ragazzi.

Campionato Under 21 - semifinale ad un passo

Nell’andata dei play off, quarti di finale scudetto Under 21, uno strepitoso Cataforio rifila un 9 a 3 al Futsal Cisternino. Risultato che lascia ben sperare per il ritorno in terra pugliese. Sicuramente il risultato va oltre i demeriti dei brindisini che a metà del secondo tempo hanno dovuto fare a meno del portiere Lupinella espulso per fallo di mano fuori area e che quindi salterà il ritorno.

Gara strepitosa dei giovani Reggini che guidati da uno strepitoso Laganà (autore di una tripletta), hanno saputo sfruttare, nel secondo tempo, il calo fisico dei ragazzi del Cisternino per dilagare nel finale. Nulla è valsa la mossa di mister Bruno a sette minuti dal termine di giocare con il quinto uomo, Labate e Parisi hanno chiuso tutti gli spiragli della propria porta.

A fine gara un raggiante Presidente Sismo ha voluto fare i complimenti di persona ai mister Praticò e Quattrone ed ai giovani atleti per i traguardi che stanno raggiungendo portando in alto il nome dell’ASD Cataforio di Reggio Calabria.

Appuntamento fra sette giorni per scrivere la storia ed arrivare tra prime quattro squadre under d’Italia.

Ad un passo dalla storia - Under 21 da favola

In casa Cataforio, dopo l’amaro in bocca per la retrocessione della prima squadra, ci pensa l’Under 21 a riportare il sorriso sui volti dei dirigenti e tesserati.

Per il secondo anno di fila, i ragazzi terribili dell’ASD Cataforio, accedono ai quarti di finale scudetto compiendo un impresa in quel di Regalbuto.

Dopo gara 1 degli ottavi che li aveva visti soccombere in casa contro i pari età di mister Paniccia per 8 a 7, domenica 30 aprile serviva una gara perfetta per ribaltare il pronostico che era tutto a favore del Regalbuto, sia per il punteggio dell’andata sia per le capacità tecniche dei singoli giocatori capaci di arrivare a disputare la finale nazionale della Coppa Italia di categoria.

Non era facile, per la maggior parte dei nostri ragazzi (7 su 12) reduci dall’amara trasferta di Campobasso, approcciarsi alla gara con le giuste motivazioni considerato che bisognava recuperare almeno una rete, Appariva ancora più difficile il compito a fine primo tempo quando la squadra di casa era in vantaggio di due reti.

La voglia di non arrendersi mai e dimostrare a tutti che non era un caso la qualificazione ai play off per il secondo anno consecutivo, stravincendo il proprio girone, li ha fatti rientrare dall’intervallo più convinti che mai delle proprie potenzialità, riuscendo a ribaltare il risultato e chiudendo i tempi regolamentari in vantaggio per 4 a 3.

Quello che più ha colpito, chi ha assistito alla gara, è stata la mentalità messa in campo dai ragazzi del Cataforio, capaci di gestire il risultato nei tempi supplementari e giocarsi tutto nei calci di rigore.

Calci di rigore che hanno premiato chi ci ha creduto fino alla fine non mollando mai, primi fra tutti  i due mister Quattrone e Praticò ed a seguire tutti i giovani della rosa.

È difficile stilare una graduatoria di merito dei giocatori, tutti hanno contribuito a questo risultato ma vogliamo menzionare uno su tutti,  Ninì IRACÀ cl. 97, per la dedizione che ha dimostrato in questa stagione in quanto anche se non titolare, da ultimo arrivato ha saputo dare il massimo quando è stato chiamato in causa dimostrando, nella gara di Regalbuto, di essere stato l’asso nella manica del Cataforio.

Il prossimo avversario sarà la Block Stem Cisternino, formazione pugliese che è stata affrontata lo scorso anno ai sedicesimi play off. Sicuramente sarà una formazione diversa rispetto a quella già battuta lo scorso anno, prova ne è il cammino fatta dalla società Brindisina che dopo aver vinto il campionato di serie B lo scorso anno è riuscita a stravincere il campionato di A2 quest’anno, approdando al massimo campionato nazionale.

In vista del doppio confronto, il duo tecnico Quattrone e Praticò hanno concesso di riposo solo il 1 maggio, già da oggi (martedì 2) doppia seduta di allenamento, mattinata in palestra sotto le direttive del dott. Pignata e pomeriggio sul campo.

Che l’avventura abbia inizio!!!

TITOLI DI CODA - riflessione sulla stagione conclusa

Mai avremmo pensato di vivere una delusione (sportiva) così grande e nello stesso tempo soffrire per chi era in campo dando l’anima senza riuscire a tirarsi fuori da una situazione che mentre il tempo passava si faceva sempre più buia.

Alla fine della gara ce ne facciamo una ragione, perché se è successo evidentemente non abbiamo fatto abbastanza per evitarlo.

Sabato 29 aprile, in quel di CAMPOBASSO si è conclusa, dopo tre anni bellissimi, l’esperienza dell’ASD Cataforio in serie B. Una retrocessione conseguenza di una stagione che pur se iniziata con tanti buoni propositi ha fatto emergere, principalmente, i limiti della società ad affrontare le difficoltà che via via si sono presentate dinanzi al nostro cammino. Sarebbe molto facile fare ricorso alle frasi di consuetudine “stagione sfortunata ecc. ecc.”, bisogna essere obiettivi e specialmente umili nel dire le cose come stanno e cioè che questa società, tutti compresi, dirigenti, tecnici e giocatori non sono stati all’altezza di far emergere quella forza caratteriale che avrebbe potuto dare l’input per salvarci.

L’ultima gara è stata l’epilogo delle lacune di una intera stagione, dove abbiamo visto il Cataforio sconfitto da se stesso, dalle proprie paure e rassegnazioni. Questo non vuol dire che i giocatori non abbiamo messo l’anima in ogni gara, anzi al contrario, per questo la delusione è più forte; sicuramente siamo stati noi dirigenti a non essere all’altezza della situazione non riuscendo ad aiutare e trasmettere a questo fantastico gruppo di giocatori quella sicurezza che li avrebbe aiutati ad affrontare le gare senza quell’ansia da prestazione.

Proprio per le motivazioni di cui sopra, già giorno 6 maggio, è stato convocato il consiglio direttivo dell’associazione, per fare il punto della situazione e relazionare alla susseguente assemblea dei soci il mancato raggiungimento degli obiettivi stagionali.

In tale sede sarà decisa la nuova programmazione, apportando le eventuali variazioni a quella già deliberata lo scorso anno. Sicuramente si valuterà la possibilità di fare domanda di ripescaggio, ma proprio per le riflessioni fatte, bisogna essere pronti a non commettere gli errori di prima perché “sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”.

Quello che ci da tranquillità in questa situazione che si è creata, è rappresentato dal fatto che, pur con i nostri limiti ed errori, in questi anni abbiamo fatto un grande lavoro con il settore giovanile, di conseguenza abbiamo già le basi per una pronta ripartenza, che sia in serie B o nel campionato regionale di C1.

Il Consiglio direttivo 

 

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione). È consentita una sola scelta di destinazione. Oltre alla firma, il contribuente indica il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi pubblicati. Per destinare la quota del cinque per mille al comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell'apposito riquadro. Attenzione: la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro.

 

Sul modulo di dichiarazione dei redditi (sia nel modello Unico che nel modello 730 ovvero il Cud), nello spazio dedicato alla scelta del 5 per mille apporre la firma nel secondo riquadro ed mettere il codice fiscale dell'Ente beneficiario

 

Firma e scrivi nel riquadro che trovi sul tuo CUD o 730 o UNICO

 

Sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale

 

0  1  3  7  1  0  3  0  8  0  8

 

Il contribuente può tra l’altro esercitare la facoltà di indicare il codice fiscale di un soggetto beneficiario compatibilmente con le finalità indicate nei rispettivi riquadri.

ECCO COME VERRA' IL NOSTRO VILLAGGIO SPORTIVO

Puntuali nella presentazione, fissata per giorno 11 giugno 2013, la nostra Associazione ha presentato la domanda ed il progetto preliminare per accedere ai finanziamenti previsti per l'impiantistica sportiva. 

Un ringraziamento particolare va al Geom. Giuseppe Baronetto che ha mobilitato tutto il suo studio per sviluppare e preparare il progetto presentato.

Infine, una grazie anche al nostro dirigente e geom. Antonino Baronetto che ha seguito in prima persona l'iter progettuale.

Nelle foto si vede come sarà il nostro impianto.