ASD CATAFORIO REGGIO CALABRIA

2018-2019

CATAFORIO, PRESTAZIONE DA INCORNICIARE

 

I bianconeri si aggiudicano la finale di andata, davanti ad una favolosa cornice di pubblico

 

SERIE B, GIR.H- FINALE DI ANDATA PLAY-OFF

 

ASD CATAFORIO C5 RC-FUTSAL POLISTENA 5-3

Marcatori: 1'58''pt An. Labate, 6'50''pt Cilione, 9'41''pt Creaco (P), 12'05''pt Diogo (P), 1'29''st e 3'55''st Atkinson, 16'10''st An. Labate, 16'18''st Diogo (P).

 

Asd Cataforio: Paviglianiti, Campolo, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Al. Labate, Parisi, F. Martino. All. Praticò.

 

Futsal Polistena: Lombardo, Pestich, Diogo, Creaco, Zerbi, Gallinica, De Cario, Costamanha, Juninho, A. Martino, Solferino, Piccolo. All. Molluso.

 

Arbitri: Iannone di Nocera Inferiore e Ciccarelli di Napoli. Crono: Caruso di Messina.

 

Note: Spettatori: 500- Ammoniti: Giriolo, Atkinson, Durante, F. Martino (C); Diogo, Creaco, Gallinica (P).

 

La maturità di un gruppo, la saggezza del suo condottiero, la voglia di raggiungere un traguardo storico, il cuore e la mentalità. Queste sono solo alcune delle componenti che il Cataforio ha messo sul proprio parquet, nel Derby della Città Metropolitana, dal sapore di A2. Alla sirena conclusiva ad alzare le braccia al cielo è il quintetto locale, sospinto da un pubblico calorosissimo, in un "PalaMazzetto" nuovamente sold-out, al cospetto di una grande squadra quale è quella allenata da Pino Molluso. È da sottolineare, come già accaduto contro la Mabbontath, l'esemplare comportamento delle tifoserie, l'esemplare comportamento dei calcettisti in campo. Gli applausi a scena aperta per vincitori e vinti da parte di tutto il pubblico (500 sono stati i presenti) che fanno capire la stupenda giornata di sport, nonostante l'elevata posta in palio e nonostante i campanilismi che un derby porta con sé.

 

Gara dalle componenti emotive molto forti, già dalla settimana di preparazione, dall'una e dall'altra parte. I padroni di casa, ritrovano Durante reduce da un leggero infortunio, mentre devono rinunciare a Sarica. Per il resto tutto l'organico al completo per mister Praticò che si affida in quintetto a Labate, Atkinson, Scopelliti e Durante, davanti a Parisi; rispondono gli ospiti in formazione tipo con Gallinica, Diogo, Juninho e Creaco davanti al portiere Martino. Posta in palio, come detto, elevatissima ma non per questo le squadre partono col freno a mano tirato anzi, pronti via ed è Andrea Labate che corregge in porta la deviazione del portiere avversario, sul tiro di Atkinson scaturito da un tiro d'angolo. Diogo fa subito venire un brivido, sciupando tutto solo, ma è la squadra di casa a fare più gioco e con Giriolo costringe Martino al salvataggio in uscita. Locali che restano sul pezzo e poco prima dello scoccare del 7', raddoppiano con Cilione. Il capitano perfeziona il recupero difensivo di Durante, ripartendo in contropiede per vie centrali. Rapida e letale la triangolazione con Francesco Martino che si conclude con il destro del numero 6 reggino, imparabile per Antonino Martino. Entusiasmo alle stelle per il Cataforio, Polistena frastornato, ed allora Andrea Labate (altra sontuosa prestazione personale) prova una magia col tacco, ma è attento Martino che blocca. Rossoverdi che si vedono al 9', con il destro da fuori di Gallinica al lato non di molto. Qui, il Cataforio, abbassa però la concentrazione e Polistena ne approfitta per riportarsi in parità, in meno di 3'. Prima è Creaco che con un guizzo ed un pizzico di fortuna, risolve in scivolata dopo la chiusura di Labate e un rimpallo beffardo; successivamente lo stesso Creaco ci crede sul malinteso tra Cilione e Durante, recupera e serve l'accorrente Diogo che pareggia i conti. In mezzo ai due gol ospiti, da segnalare il tentativo di Atkinson col sinistro ad impegnare Martino, e l'infortunio per Giriolo uscito dal campo, per poi rientrare nella ripresa. Tutto da rifare per il Cataforio, che si salva con Parisi nell'infinito duello con Diogo, prima che Cilione impegni ancora Martino. L'altro Martino, Francesco, pivot bianconero, prima chiude troppo il sinistro, poi chiama l'altro Martino, Antonino, all'intervento in angolo. Sul finale, Creaco trova attento Parisi mentre Atkinson, a 5'' dall'intervallo, spedisce incredibilmente fuori con un colpo di testa ancora su azione da corner.

 

Avrà però modo di farsi "perdonare" il numero 9 brasiliano, andando a mettere il proprio marchio sulla partita. Doppietta in meno di 4 minuti per lui, prima dopo un perfetto scambio con Andrea Labate e poi con un eurogol dalla distanza, dopo aver ben controllato di suola successivamente al recupero a metà campo da parte dei suoi compagni. Locali ora di nuovo sul +2, anche meritatamente, e Polistena che viene graziato da Cilione che sul secondo palo non trova un pallone che chiedeva soltanto di essere spinto in gol. Diogo prende per mano i suoi e impegna più e più volte Parisi che si fa sempre trovare attento e pronto. Risposta reggina affidata ai "soliti" Atkinson e Andrea Labate senza successo. A 4'30'' dalla fine, Parisi si esalta dopo il tiro di Creaco, scaturito da un pregevole palleggio. Gol sbagliato e gol subito, con Andrea Labate che di destro infila per la quinta volta la difesa avversaria facendo cantare di gioia i propri tifosi. Urlo che viene strozzato in gola otto secondi più tardi, quando Diogo sfrutta il blocco di un compagno e direttamente dopo la battuta dal cerchio di centrocampo, sorprende tutti trovando la rete. Polistena ora a trazione offensiva che cerca anche conclusioni veloci. Parisi è super e salva sulla linea a pochi secondi dal fischio finale, su Gallinica da due passi.

 

Il Cataforio si congeda dunque con un memorabile successo, nell'ultima gara casalinga (la più alta come posta in palio mai disputata dai reggini), di una stagione da incorniciare e da lunedì sarà subito al lavoro per preparare il match di ritorno. Ancora tutto è apertissimo, ancora tutto può succedere e i ragazzi di mister Praticò sanno bene che ancora non è stato fatto praticamente nulla. C'è un vantaggio, sicuramente, ma ci sarà ancora da soffrire e mantenere i nervi saldi, concentrati e proiettati per raggiungere un obiettivo storico per il sodalizio bianconero.

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato: "E' stata la partita con la posta in palio più alta e più importante di tutta la storia del Cataforio che siamo andati a giocarci. I ragazzi l'hanno approcciata e disputata in maniera esemplare sotto tutti i punti di vista. Sono contento per la vittoria ma andremo ad analizzare i tre gol subiti e le disattenzioni commesse; al contempo però, abbiamo migliorato altre situazioni sulle quali abbiamo tanto lavorato. Sappiamo anche che questo sport è fatto di episodi e c'è anche la bravura degli avversari specialmente sul terzo gol. Soddisfattissimo però per la prestazione dei miei 9 calcettisti che sono andati in campo; oggi hanno dimostrato di avere coraggio, personalità e maturità. Andrea Labate? Lo avevamo detto che era un crescendo in continuo e l'ha nuovamente dimostrato. È diventato un giocatore solido e completo e che alterna le due fasi con la facilità di un veterano. Voglio fare i complimenti anche a Martino e Laganà che pur giocando meno rispetto all'inizio di stagione, si sono fatti trovare presenti, mettendosi sempre a disposizione della squadra. Nella gara di ritorno dovremo essere altrettanto bravi a restare lucidi nei momenti difficili che si presenteranno, al cospetto di un Polistena composto da gente di una o addirittura due categorie superiori. Da domani saremo subito proiettati alla gara di ritorno. Non dobbiamo distrarci dal campo, restando sul pezzo sia dal punto di vista tecnico, tattico e mentale, senza pensare al clima o al campo piccolo. Dobbiamo racchiuderci in noi stessi, non distrarci e continuare a giocare, tranquillamente per come sappiamo. Ad ogni modo, complimenti a noi. Infine mi preme fare i complimenti per l'organizzazione della giornata alla nostra dirigenza ed alla nostra società. Cornice di pubblico pazzesca e sabato giocheremo anche per tutti quanti loro".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

CATAFORIO, È FINALE PLAYOFF!

I bianconeri bissano il successo dell’andata. La decide Giriolo

 

SEMIFINALE PLAYOFF, SERIE B GIR. H (RITORNO)

 

MABBONATH-ASD CATAFORIO C5 RC 0-1 (andata 2-5)

Marcatore: 15’39”st Giriolo

 

Mabbonath: Arnone, D’Orio, Cipolla, Runfolo, Torcivia, Restivo, Montevago, Hamici, Rizzo, Lo Nigro, Napoli, Oneri. All. Cappello.

 

Cataforio: Mancuso, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganá, Atkinson, Durante, Al. Labate, Parisi, Martino. All. Praticó.

 

Arbitri: Ricci e Adriani di Viterbo. Crono: Giglio di Palermo.

 

L’obiettivo visualizzato dopo la sfida di andata è stato raggiunto. Il Cataforio concede il bis espugnando uno dei campi più difficili della categoria. Al “PalaOreto” la decide Giriolo su assist di Atkinson. È festa per i reggini, ai palermitani l’onore delle armi. Gara, anche stavolta, che fila via sui binari del fair-play, dentro e fuori dal campo, e che vede due formazioni molto disciplinate dal punto di vista tattico. Si riparte dal 5-2 in favore del Catarorio, dopo l’andata. Primo tempo che termina a reti bianche con poco o niente da segnalare in termini di chiare occasioni da gol, con le difese, ed i portieri Arnone e Parisi, sempre attentissimi. Ci provano Montevago, Atkinson e Restivo ma senza successo; Martino poi da dentro l’area manda alto. Lo Nigro trova attento Parisi mentre Scopelliti non inquadra di pochissimo. In precedenza, a 5’ dalla pausa, Mabbonath col portiere di movimento e che chiude in attacco. Torcivia chiama in causa Parisi con il mancino, mentre Rizzo da’ solo l’illusione del gol, spedendo sull’esterno della rete.

 

Nella ripresa i locali schierano ancora il quinto di movimento e Cataforio tutto a protezione della propria area di rigore. I maggiori pericoli per i reggini arrivano dalla lunga distanza ma prima, Atkinson va vicinissimo in due frangenti al gol. Poi sale in cattedra Parisi che chiude la sua porta a doppia mandata sui pericolosi tentativi di Hamici, Torcivia e specialmente Rizzo in contropiede. Gol sbagliato, gol subito. Atkinson riparte, vede e serve sul secondo Giriolo, puntuale all’appuntamento per gol-partita. Siamo a 4’21” dalla fine e i bianconeri vedono vicinissima la finale. Lo stesso Giriolo coglie un clamoroso palo sfiorando un grande gol dopo l’anticipo su Hamici. Gli sforzi dei biancoverdi risultano vani. È il Cataforio a gioire, con una grandissima prestazione difensiva fatta di tattica, concentrazione e tanta voglia di raggiungere ciò per cui si è lavorato duramente.

 

Testa adesso proiettata alla finale, tutta reggina, che sarà disputata contro Polistena, vittorioso per 5-2 sul Regalbuto (andata 2-1 per i siciliani). Sabato prossimo la gara di andata al “PalaMazzetto” e si replicherà a campi invertiti il 25 maggio. Tutto, adesso, può succedere.

 

"Stiamo crescendo giornata dopo giornata - ha commentato l'allenatore reggino a fine gara -. Sapevamo di affrontare due gare secche nelle quali sarebbe servita la giusta maturità, la giusta interpretazione, la giusta concentrazione così come la giusta preparazione e personalità. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno affrontato queste due gare in modo spregiudicato, visto che hanno sempre cercato di dominare il campo, ma al contempo sono stati altrettanto bravi a non rischiare mai, restando soprattutto uniti nei momenti di difficoltà che, credetemi, in queste due gare nonostante la vittoria, ci sono stati. Complimenti a loro per come stanno lavorando e per come hanno interpretato questa semifinale. I complimenti inoltre voglio riservarli anche alla Mabbonath. Grande squadra, grande società, che si è resa protagonista di un'altrettanto grande stagione. Mi auguro per loro che nel prosieguo possano trovare altre belle soddisfazioni sportive. Gli aggettivi non bastano per descrivere la grande sportività della squadra e dell'ambiente. A livello personale il raggiungimento di questa finale mi da' tantissimo. Forse ancora non ci credo (sorride ndr). Ho preso questo gruppo da due anni e mezzo e nei primi 6 mesi era arrivata anche la retrocessione in C1. Con un roster praticamente invariato, cambiando in uno o due interpreti, oggi si gioca l'accesso alla A2. Ripeto però, il merito è tutto dei ragazzi. Adesso pensiamo a questa finale ed è motivo di orgoglio per il movimento calabrese che in un girone con tante siciliane, sarà proprio una calabrese a raggiungere in A2 il Melilli".

 

 

Fabrizio Cantarella -Add. Stampa Asd Catarorio-

IL CATAFORIO SI AGGIUDICA IL PRIMO ROUND

I reggini vincono la gara di andata con 3 gol di scarto

 

SERIE B, GIR.H- ANDATA SEMIFINALE PLAY-OFF

 

ASD CATAFORIO CALCIO A5 RC-MABBONATH FUTSAL 5-2

Marcatori: 4'42''pt Atkinson, 11'55'pt Scopelliti, 14'26''pt Torcivia (M), 19'59''pt Durante (C), 11'51''st Cilione, 19'20''st D'Orio (M), 19'32''st An. Labate.

 

Asd Cataforio: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Al. Labate, Parisi, Martino. All. Praticò.

 

Mabbonath: D'Orio, Cipolla, Torcivia, Restivo, Montevago, Rizzo, Oneri, Lo Nigro, Napoli, Cardinale, Armone, Bruno. All. Cappello.

 

Arbitri: Buzzacchino di Taranto e Aumenta di Sala Consilina. Crono: Mancuso di Vibo Valentia.

 

Note: Ammoniti: Torcivia (M), An. Labate e Scopelliti (C).

 

In un "PalaMazzetto" sold-out (più di 350 presenti), il Cataforio brilla e supera la Mabbonath. Punteggio finale di 5-2 in una gara che, nonostante l'elevata posta in palio, si è contraddistinta per il grande fair-play tra i giocatori in campo. A testimonianza di ciò, applausi a scena aperta al roster siciliano all'uscita dal rettangolo di gioco, da parte di tutti i presenti. Tornando alla partita, i reggini si fanno valere sul parquet amico, disputando una gara di altissima intensità, contro una grande squadra quale è quella palermitana. Serviva dare un qualcosa in più ed è arrivata da tutti i singoli interpreti bianconeri, andati in gol con ben cinque elementi, guidati soprattutto da Atkinson autore oltre che della prima realizzazione, anche di due assist.

 

Padroni di casa che provano a dare il proprio ritmo alla gara e confezionano le migliori occasioni da rete. Durante ci prova dopo 40 secondi spedendo alto non di molto; risposta di Rizzo che va via in solitaria e mette i brividi a Parisi. Poi è Atkinson che non inquadra di pochissimo lo specchio, al pari di Giriolo il cui destro di prima intenzione, da' solo l'illusione del gol. È il preludio al punto del vantaggio che arriva sul calcio di rigore a due, scaturito da un retropassaggio non regolamentare al portiere Armone. Durante la tocca per la bordata di Atkinson che la sblocca. Cataforio che continua a premere e Restivo compie un'autentica prodezza su Scopelliti, fermandolo in angolo con una scivolata. Scopelliti, migliore in campo dei suoi, si rifarà poco più tardi insaccando su invito di Atkinson che batte rapidamente una rimessa laterale. A 8' dal termine del primo tempo, raddoppio sostanzialmente meritato per i locali che però accusano un lieve calo fisico. Lo capisce la Mabbonath che inizia ora ad affacciarsi con più convinzione dalle parti di Parisi. Quest'ultimo compie un miracolo su Rizzo ma poco dopo nulla può sul tap-in da due passi di Torcivia scaturito dalla bella palla tesa, messa in mezzo da D'Orio (il migliore dei suoi). Ancora "duello" che si rinnova tra Rizzo (mancino a giro) e Parisi (che salva in corner) prima di ripetersi nuovamente in uscita a tu per tu con l'attaccante avversario. A 16'' dalla fine Armone si supera su Atkinson mentre a 5 secondi dalla sirena, Durante recupera caparbiamente per due volte un pallone, parte da solo in contropiede e "fulmina" a 1 secondo Armone per il 3-1 che manda le squadre negli spogliatoi.

 

Nella ripresa, dopo una iniziale fase di studio, il primo sussulto arriva al 7' con la provvidenziale scivolata di Scopelliti su Cipolla lanciato a rete. Poi è Restivo che non inquadra lo specchio, mentre Armone risponde presente sulla gran botta di Durante dalla lunga. Cataforio ora nuovamente col pallino del gioco ed in due frangenti, Andrea Labate (altra grandissima prestazione la sua) fallisce due clamorose palle-gol per il poker. Grande parata successivamente di Parisi su Torcivia, mentre dall'altra parte lo schema dall'angolo di Andrea Labate per Atkinson, consente a Cilione di insaccare da due passi per il 4-1. Un gol, il secondo consecutivo, dal sapore particolare per il capitano che si è fatto trovare pronto, togliendosi una bella soddisfazione a livello personale, dopo il lungo periodo di stop per infortunio. Reggini ora sul velluto e in fiducia, specialmente in fase difensiva, nel resistere agli attacchi avversari e provare anche a pungere di rimessa. Atkinson da metri zero manda incredibilmente alto, mentre Armone compie un miracolo in uscita su Cilione. Giriolo, ancora, da terra manda di pochissimo sul fondo e sulla punizione a 40 secondi dalla fine, D'Orio la mette sotto le gambe di Parisi. Il 4-2 rischia di non dare il giusto merito alla formazione di casa che invece tira fuori dal cilindro un'altra perla. Andrea Labate se la porta sul mancino e calcia, pallone che colpisce la parte interna della traversa e supera nettamente la linea di porta. È il 5-2 che manda in visibilio il pubblico reggino e che decide di fatto la sfida di andata.

 

Qualificazione ancora apertissima e che si deciderà sabato prossimo sul parquet della Mabbonath, sempre alle ore 16:00. Intanto nell'altra semifinale del gruppo H, il Regalbuto supera di misura, per 2-1, il Futsal Polistena.

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato: "Era la partita che ci aspettavamo. Ho chiesto alla squadra un pizzico di maturità in più, considerato che sono partite da dentro fuori, particolari dal punto di vista emotivo. Probabilmente siamo rimasti un pò contratti e tesi in avvio ma col passare dei minuti abbiamo dimostrato quella maturità che avevo richiesto, come testimoniano le reti di Durante e Labate. Abbiamo subito due gol su grosse disattenzioni, evitabili, visto che ne avevamo parlato a lungo in settimana. Tre gol di margine? Non posso essere scontento. Di sicuro andremo a giocarcela nella sfida di ritorno, a viso aperto, senza difendere nulla e contro una Mabbonath che tra le mura amiche sa essere molto pericolosa. Quando, come oggi, abbiamo il roster al completo, siamo mentalmente più tranquilli. Una nota di merito la voglio rivolgere a Labate e Scopelliti. Due ragazzi che calcisticamente ho fatto crescere personalmente dal settore giovanile e vederli giocare una gara simile, così delicata, davanti a una gran cornice di pubblico e contro un avversario di tutto rispetto, mi da' immensa gioia. Cosa è mancato oggi? Un pò di tensione in fase di finalizzazione. Serviva avere più tranquillità e dobbiamo anche migliorare maggiormente nel controllo e nella trasmissione di palla. Sappiamo e possiamo fare meglio. Un ringraziamento infine a tutti i componenti del gruppo, anche chi non ha giocato, perché abbiamo confermato nuovamente che la nostra vera forza è il gruppo nella sua interezza. I nostri tifosi? Come sempre, nelle grandi occasioni, il nostro pubblico non si risparmia mai. Vedere la gradinata tutta piena è motivo di grande soddisfazione per la società e per i ragazzi".


Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

CATAFORIO E REGALBUTO SI CONGEDANO CON UN PAREGGIO

Rocambolesco 3-3 per la quarta e quinta classificata



SERIE B, GIRONE H 22^GIORNATA (11^DI RITORNO)

FUTSAL REGALBUTO-ASD CATAFORIO C5 RC 3-3

Marcatori:
1'21''pt Campagna (R), 6'24''pt Labate (C), 4'52''st Giriolo (C), 11'30''st Cilione (C), 16'07''st Chiavetta (R), 19'07''st Campagna (R).

Regalbuto: Nicosia, Sinagra, L'Episcopo, Timpanaro, Chiavetta, Andres, Furno, Manno, Ar. Fichera, An. Fichera, Gamiddo, Campagna. All. Torrejon.

Asd Cataforio: D. Laganà, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Atkinson, Durante, Morabito, Parisi, Martino. All. Praticò.

 


Arbitri: Amato di Ragusa e Vallone di Crotone. Crono: Buscemi di Enna.

 

Note: Ammoniti: Labate (C), Cilione (C), Martino (C), Campagna (R).


Si chiude con un rocambolesco pareggio, figlio di una gara giocata ad alta intensità dalle due compagini, la regular season di Cataforio e Regalbuto. Entrambe, già qualificate ai play-off, hanno fatto divertire il pubblico presente al "Giovanni Paolo II", non lesinando energie, in un match maschio ma anche dagli ottimi contenuti tecnici e tattici. Un pareggio che ci può stare e per il quale sorride maggiormente il Cataforio che, alla vigilia, si presentava con la possibilità di giocarsi due risultati su tre, conservando il vantaggio in classifica derivante solo dallo scontro diretto dell'andata terminato 8-4. Eppure, nonostante ciò, è stata proprio la formazione di Praticò ad avere, a fine gara, i maggiori rimpianti vedendo sfumare la vittoria all'ultimo giro di lancette

Andando alla cronaca della gara, Cataforio orfano di Laganà; Regalbuto in formazione rimaneggiata con 4 assenze pesanti. Pronti-via e Campagna tira fuori dal cilindro un autentico capolavoro, mettendola nel sette da distanza proibitiva e sorprendendo la difesa avversaria. La reazione del Cataforio non si fa attendere e, nonostante lo svantaggio, sono i bianconeri a creare numerosi grattacapi al portiere Andrea Fichera, in assoluto il migliore in campo. Quest'ultimo si oppone a Giriolo prima ed al subentrato Labate poi. In mezzo, due occasioni per Atkinson che non ha inquadrato di poco lo specchio, al pari del mancino ad incrociare ancora di Labate (gran partita la sua). In campo anche capitan Cilione che conduce i suoi al pareggio. Bordata di destro che coglie il palo; Labate lesto sulla respinta colpisce ma trova la parata di Fichera che però nulla può sul nuovo tap-in dello stesso Labate che trova l'1-1. Si scuotono i locali che non finalizzano un contropiede, grande velocità nelle ripartenze dei biancoblu, e poi è Martino che chiude in angolo con una provvidenziale scivolata. Dall'altra parte gli avanti del Cataforio "scaldano" i guantoni di Fichera, con i tentativi di Atkinson e Cilione. Fichera ancora protagonista in due ravvicinati interventi su Giriolo intramezzati dal salvataggio di Parisi su Campagna. Anche Parisi sale in cattedra col passare dei minuti e mette in corner sul tentativo di Chiavetta. Dubbi poi sul contropiede di Durante per una possibile "parata" di un difensore in scivolata, mentre a 3'02'' dalla fine, arriva il sesto fallo dei siciliani. Atkinson dal tiro libero si fa ipnotizzare da Fichera (sulla respinta, Labate manda fuori di un soffio) confermando una sorta di maledizione dai 10 metri (2 soli gol su 8 calciati). Nel finale di tempo, Sicurlube in attacco e Parisi che salva due volte su Chiavetta e suFurno.

Nella seconda frazione il Cataforio entra in campo con un altro piglio e determinato a portarsi in vantaggio. Cilione porta a spasso tutta la difesa e Fichera salva ancora in corner togliendola dall'angolo basso. Sponda di Atkinson, al 4', per Labate che spedisce di un niente sul fondo; Fichera, ancora, toglie dall'incrocio il destro potente di Scopelliti (sul contropiede susseguente, L'Episcopo sciupa tutto). È il preludio al gol per i reggini che arriva poco più tardi: movimento spalle alla porta di Atkinson sulla sinistra, ad aggirare il difensore, e pallone messo in mezzo per l'accorrente Giriolo che fa 1-2. Reagiscono ancora una volta i padroni di casa, con la gran parata di Parisi su Manno e la traversa di Furno. Andres si libera e calcia, Parisi si oppone ancora, mentre dall'altra parte Cilione manda alto. Chiavetta poi fa gridare al gol con un bel diagonale e 8 secondi più tardi, Cilione va via sulla destra mette in mezzo e da posizione defilata trova il tris (con leggera deviazione di un difensore). Cataforio ora sul velluto e Durante strappa gli applausi di tutti, con un numero allucinante: roulette a tutta velocità, in mezzo a due avversari lasciati sul posto, e scarico poi per Atkinson che però trova l'ennesimo miracolo di Fichera. Sfida tra i due che proseguirà ancora, con il portiere che, pur essendo stato dribblato dal brasiliano poco dopo, riesce a ripiegare e salvare (nell'occasione, sul secondo palo, Scopelliti era tutto solo a reclamare il passaggio). Con due ghiotte occasioni non concretizzate, a testimonianza di un evidente predominio territoriale, il Regalbuto incarna perfettamente lo spirito del Futsal. Chiavetta, in mezzo ad una selva di gambe, si ritrova il pallone e fa il 2-3 sugli sviluppi di una punizione a 3' dalla fine, con bonus falli raggiunto dal quintetto di Torrejon che adotta ora anche il portiere di movimento. Parisi di piede salva su Campagna (che resta in campo nonostante un infortunio) ed è lo stesso Campagna, a 53' dalla fine, a lanciare una preghiera che incontra una doppia carambola della difesa, spiazzando Parisi per il 3-3. Forcing finale per i locali che ci provano a trovare il punto del vantaggio che avrebbe consentito loro di chiudere al quarto posto. Così però non è stato e con la sirena conclusiva, arrivano gli scroscianti applausi per tutte e due le compagini che si affacceranno adesso e meritatamente ai play-off, con un ruolo da out-sider da non sottovalutare. Cataforio che chiude il campionato con il dato di seconda migliore difesa e terzo migliore attacco (scavalcato solo nell'ultima giornata dal Polistena, con uno scarto di due gol).

A fine gara mister Praticò ha così commentato: "Questo sport, purtroppo o per fortuna, vive di episodi. Quando non si riesce a chiudere una partita, che secondo me abbiamo dominato per un tempo e mezzo, specie sotto l'aspetto della personalità in uno dei campi più difficili del girone, allora rischi di essere recuperato. Gara ottimamente interpretata dai ragazzi, affrontata a viso aperto in entrambe le fasi, aggredendo alto. Bravissimi i ragazzi, devo fare loro ancora una volta i complimenti per il raggiungimento dell'obiettivo stagionale e ci prepariamo a questi play-off dove affronteremo una squadra molto insidiosa come il Mabbonath. Seconda migliore difesa? Mi fa enormemente piacere. Era un obiettivo che volevamo raggiungere in funzione del fatto che abbiamo cambiato il nostro sistema da quest'anno ed i numeri ci dicono che è stato efficace. I play-off? Si resetta tutto. Sarà un altro campionato dal dispendio elevato di energie mentali. Secondo me chi arriverà più lucido la può spuntare, visto che dal punto di vista tecnico le squadre si equivalgono. Sabato, in casa, mi aspetto il nostro palazzetto gremito".

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

IL CATAFORIO NON FA SCONTI E SUPERA ANCHE IL MASCALUCIA
Giriolo e Atkinson guidano i bianconeri ad un nuovo successo


 

SERIE B, GIRONE H 21^GIORNATA (10^DI RITORNO)

 

ASD CATAFORIO C5 RC-SSD MASCALUCIA FUTSAL 7-4

 

Marcatori: 0'12''pt Atkinson, 1'46''pt e 11'59''pt Giriolo, 7'23''pt C. Laganà, 12'54''pt Scuderi (M), 14'32''pt D. Longo (M), 4'28''st Giriolo, 8'59''st aut. Riolo, 10'39''st D. Longo (M), 13'43''st Spina (M), 19'26''st Atkinson.

 

Asd Cataforio: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, G. Laganà, Cilione, Giriolo, C. Laganà, Atkinson, Al. Labate, Campolo, Mancuso, Martino. All. Praticò.

 

Mascalucia: Leonardi, Licciardello, Spina, D. Longo, Monaco, L. Longo, Casablanca, Russo, Riolo, Scuderi. All. Previti.

 

Arbitri: Cundò di Soverato, Cucuzzella di Ragusa. Crono: Loddo di Reggio Calabria.


Nell'ultimo turno casalingo della regular season, non si placa la voglia di vittoria del Cataforio. Nonostante un organico privo degli squalificati Durante e Parisi e dell'infortunato Scopelliti, il quintetto di mister Praticò riesce a superare un Mascalucia che, a viso aperto, è giunto in riva allo Stretto senza timori reverenziali. Cataforio che ha il merito di sbloccare subito il parziale con, neanche a dirlo, Atkinson che si gira bene e trova il vantaggio. Immediato il raddoppio con Giriolo, su assist di Andrea Labate, in azione di contropiede. La risposta biancoblu è affiadata all'attivissimo Riolo che impegna in due frangenti Paviglianiti, mentre Martino al volo manda largo di poco. Ancora Riolo crea apprensione nella difesa locale, mentre Cristopher Laganà, a 7'23'' cala il tris. Partita in discesa per i reggini che, dopo il palo di Atkinson, trovano anche la quarta segnatura con la puntuale correzione in rete di Giriolo, sul secondo palo, sull'assist di Cilione. Sul 4-0 i locali si rilassano e subiscono il break dei siciliani che mandano in rete Scuderi (che ruba palla a Martino) e Danilo Longo (assist dello stesso Scuderi) nello spazio di un minuto e mezzo. Dall'altra parte ci prova Alessio Labate che costringe Leonardi a rifugiarsi in angolo e sul finale Danilo Longo sfiora il 4-3 con un lob da dentro l'area terminato sul fondo.

Al rientro dagli spogliatoi c'è Mancuso in luogo di Paviglianiti tra i pali del Cataforio; il portiere dell'U19 si mette subito in mostra respingendo su Scuderi, mentre Cilione ed Atkinson chiamano in causa Leonardi. Azioni che si susseguono su entrambi i fronti: palo di Danilo Longo e Leonardi salva su Atkinson col "duello" che si rinnova tra i due. Proprio il brasiliano bianconero, troverà la giusta sponda che consentirà a Giriolo di insaccare il punto del 5-2 nonché la tripletta personale. Al 7' il mancino di Atkinson non inquadra di poco lo specchio, mentre Mancuso compie un grande intervento su Russo dopo il perfetto assist a scavalcare la difesa da parte di Danilo Longo. Al 9' c'è l'involontaria deviazione di Riolo che beffa il proprio portiere su un pallone messo in mezzo dall'attivissimo Atkinson. Trascorrono appena 40'' e Danilo Longo si regala la doppietta con un'azione in solitaria. Lo stesso Riolo, a 8'34'' dalla fine, esalta i riflessi di Mancuso, prima che Spina trovi il gol del 6-4 su invito ancora di Monaco. Nel finale, il tacco di Gregorio Laganà trova attento Leonardi che poco dopo bloccherà, sulla linea, in due tempi, il diagonale di Cilione. Il duello infinito tra Atkinson e Scuderi prosegue nelle ultime due emozioni della gara. Sulla prima il portiere salva mandando in angolo, sulla seconda il numero 9 reggino realizza a 34'' dalla fine il definitivo 7-4.

In virtù della sconfitta interna del Mabbonath, contro Regalbuto, la classifica vede un cambio al secondo posto. Il Polistena scavalca infatti i palermitani e si porta alle spalle del già promosso Melilli, mentre Cataforio e Regalbuto si trovano "a braccetto" con 2 punti di ritardo dai neroverdi. Dalla sfida in terra siciliana della prossima giornata, si definirà la griglia play-off. Dovesse finire oggi, il Cataforio affronterebbe il Mabbonath con la gara di andata in casa. Ancora però è tutto da definire. Pensiero infine rivolto anche all'U19, impegnata domenica alle ore 11 a Bernalda contro la Futura Matera, nell'andata dei sedicesimi di finale. Per i baby-bianconeri, tanto minutaggio quest'oggi anche contro il Mascalucia.

A fine gara, Franco Porcino, figura fondamentale e storica dello spogliatoio del Cataforio, ha così commentato: "Ho visto la squadra abbastanza bene sia oggi sia nelle ultime uscite, merito anche del preparatore Pignata che sta svolgendo un grande lavoro. Lo stesso, sta lavorando senza un attimo di sosta anche per recuperare Scopelliti. A dimostrazione della qualità e della quantità di lavoro che svolgiamo quotidianamente sui singoli, in questa grande famiglia quale è il Cataforio. Bravissimi tutti nella gara odierna contro il Mascalucia. Non era facile dal punto di vista emotivo approcciarsi bene, visto che comunque si trattava di tre punti importanti per il nostro prosieguo. Eppure siamo partiti benissimo riuscendo a segnare tre gol in neanche dieci minuti. Adesso ci andiamo a giocare tutto a Regalbuto. Abbiamo le carte in regola per portare a casa l'intera posta in palio. I play-off? Li aspettavo da tanto tempo e sono già proiettato con la mente a queste sfide, tanto da non dormirci neppure la notte. Ho un sogno, ma non lo dico adesso...".


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UN CATAFORIO RIMANEGGIATO ESPUGNA ALTOFONTE

Nella ripresa ci pensano Martino ed Atkinson

 

SERIE B, GIRONE H 20^GIORNATA (9^DI RITORNO)

 

REAL PARCO-CATAFORIO 0-4

 

Marcatori: 9'42''st e 11'09''st Martino, 10'00''st e 13'29''st Atkinson

 

Il Cataforio scioglie l'incantesimo in trasferta. Dopo quattro sconfitte consecutive i bianconeri espugnano con pieno merito Altofonte, tana del Real Parco. Punteggio finale 4-0 e servono le doppiette dei pivot Martino ed Atkinson, per superare i siciliani tenuti in gara spesso dal proprio portiere. Gran momento di forma per Martino, anche il suo apporto può risultare fondamentale in ottica play-off, considerate le due doppiette consecutive nelle ultime due uscite stagionali, che consentono all'ex Futura di raggiungere quota 11 in campionato, 13 in stagione. Per Atkinson invece viene raggiunto il gol numero 40 stagionale, il 34 in campionato. Eppure i reggini si sono presentati a questo incontro orfani di due pedine cardine come Cristopher Laganà (ancora out dalla scorsa giornata per un infortunio al naso) e Scopelliti. Non era sicuramente facile contro un Real Parco assetato di punti salvezza.

 

Andando in cronaca, la partenza è tutta per i gialloblu che in tre occasioni si fanno minacciosi; nella prima di queste, a 35'' dall'inizio, colpiscono anche il palo. Cataforio che prende campo col passare dei minuti e conclude più volte verso lo specchio, con Cilione, Atkinson e Martino che a più riprese trovano i salvataggi della difesa siciliana e del portiere in particolare. Nella ripresa si registrano altri due salvataggi sulla linea dei difensori di casa, prima che Martino con un bel diagonale la sblocchi quasi allo scoccare della metà del secondo tempo. Nell'occasione era da poco uscito per infortunio il portiere gialloblu, assolutamente il migliore in campo dei suoi fino a quel momento. È il gol che da' il via ai bianconeri che colpiranno altre due volte nello spazio di altri due minuti. Atkinson insacca sull'assist di Sarica 18'' più tardi, mentre Martino un minuto dopo, sugli sviluppi di un angolo, fissa il parziale sullo 0-3. A chiuderla ci pensa Atkinson per il definitivo poker. Nota stonata, l'uscita anzitempo di Parisi per infortunio.

 

Terzo cleen sheet stagionale (peraltro arrivato come i primi due, in trasferta) per i ragazzi del presidente Sismo, che si confermano la seconda miglior difesa del torneo, dopo la capolista Melilli. Curioso dato statistico, nelle due sfide giocate ad Altofonte, il Cataforio non ha mai subito reti (0-7 e 0-4), vincendo quattro partite su quattro, disputate tra Calabria e Sicilia.

 

A fine mister Praticò ha così commentato: "Partita molto difficile per quanto ci riguarda. Abbiamo iniziato col freno a mano tirato, subendo la loro pressione e le ridotte dimensioni del campo, oltre al fatto che abbiamo avuto ulteriori difficoltà nell'amministrare il possesso. In tal senso, le assenze di Laganà e Scopelliti si sono fatte sentire, proprio loro che ci aiutano tantissimo sul giro-palla. Avevamo pensato di impostare questa gara sulla fisicità e sui contrasti. Bravi i ragazzi a restare sempre concentrati ed a non concedere nulla in difesa. Nella ripresa, credo anche grazie alle maggiori rotazioni e motivazioni nonché alla differenza tecnica, siamo venuti fuori ed alla lunga abbiamo portato a casa l'intera posta in palio. Martino? Sono contentissimo del suo bel momento di forma. Prima ha giocato tanto per la squadra, sacrificandosi, ora sta riuscendo anche a diventare decisivo in fase realizzativa. Lo aspettavamo, lo immaginavamo che sarebbe andata così e che ci sarebbero potute essere delle iniziali difficoltà. La griglia play-off? Ancora può cambiare tutto a due giornate dalla fine. Noi e Regalbuto ci contendiamo il quarto posto, e credo che si deciderà direttamente allo scontro diretto, mentre il Polistena ha riaperto il discorso per il secondo posto, ora distante un punto. Per quanto ci riguarda non possiamo fare calcoli e lasciare il posizionamento finale alla sorte. Giocheremo ogni partita con lo spirito che contraddistingue il Cataforio, con l'intento di vincere a tutti i costi".

 

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CATAFORIO, "6" AI PLAY-OFF PER LA A2

Arriva l'aritmetica, a sancire la qualificazione agli spareggi promozione

 

 

SERIE B, GIRONE H 19^GIORNATA (8^DI RITORNO)

 

ASD CATAFORIO C5 RC-CATANIA LIBRINO 6-1

 

Marcatori: 0'44''pt Martino, 8'32''pt Durante, 19'37''pt Marletta (CT), 2'25''st aut. Isgrò, 12'35''st An. Labate, 12'49''st Durante, 16'38''st Martino.

 

ASD CATAFORIO C5 RC: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, G. Laganà, Al. Labate, Durante, Parisi, D. Laganà, Martino. All. Quattrone.

 

CATANIA LIBRINO: Macaluso, Galera, Isgrò, Mou, Chilà, Capizzi, Marletta, D'Anna, Vitale, Mirone. All. Ranno.

 

Note- Ammonito: An. Labate (CA). Al 19'27''st Galera (CT) sbaglia un tiro libero (traversa).

 

L'obiettivo di inizio stagione è stato raggiunto. Il Cataforio rispetta il pronostico, batte Catania e strappa il pass per i play-off con tre giornate di anticipo. Reggini che alla vigilia si presentavano orfani di Atkinson (squalificato) e Cris Laganà (infortunato). A questi si aggiunge anche Parisi che viene sostituito tra i pali da Paviglianiti, alla prima da titolare quest'anno. Bellissima la coreografia realizzata dalla squadra al proprio capitano, Cilione, con la scritta sulle magliette "Auguri papà" per la nascita del secondogenito, Domenico. Martino ci mette appena 16'' per portare in vantaggio i suoi, gran conclusione dal versante sinistro e gran movimento, per la gioia dei tifosi locali.

 

Che il Cataforio voglia fare sua l'intera posta in palio lo si intuisce da questo gol e lo si comprende meglio col trascorrere dei minuti. Locali stabilmente nella metà campo avversaria; Catania chiuso a protezione della propria area ma che sa distendersi bene in contropiede. Su queste premesse, c'è il tiro alto di Scopelliti, dopo il lob di Martino, mentre Galera calcia alto. Il tiro di Giriolo è fuori di poco, mentre a 8'32'' Durante con un destro radiocomandato toglie le ragnatele dall'incrocio. È il raddoppio, sull'angolo battuto da Andrea Labate, che legittima la supremazia territoriale degli uomini di Quattrone (in panchina quest'oggi al posto dello squalificato Praticò). Dopo il raddoppio, Cataforio vicino al tris. Macaluso prima salva su Andrea Labate e poi compie tre miracoli su Giriolo; sul secondo salvando sulla linea (pallone che non varca). I giovani del Catania provano ancora a pungere di rimessa con Galera e Chilà che non vanno a bersaglio, mentre Macaluso salva ancora su Martino e Scopelliti calcia alto su invito di Cilione. In chiusura, da un calcio d'angolo in proprio favore, il Cataforio si fa sorprendere con la ripartenza di Marletta che a 23'' dalla sirena, accorcia per quello che risulterà il gol della bandiera per gli etnei.

 

Nella ripresa c'è la traversa colpita da Scopelliti, sfiorato davvero un gran bel gol con la sponda di Martino; ruoli che si invertono e stavolta è Martino che la manda alta di pochissimo su assistenza del compagno con la maglia numero 5. Durante ci prova poi da fuori trovando solo un calcio d'angolo e sulla battuta Scopelliti trova la deviazione di Isgrò che beffa Macaluso. Tornato sul doppio vantaggio il Cataforio riesce a gestire senza particolari affanni e la chiude dieci minuti più tardi. Nello stretto, Durante fa filtrare un pallone prezioso per Andrea Labate che non si fa pregare e trova il poker. Trascorrono 14'' e Durante ruba il pallone al difensore avversario, involandosi a porta vuota e siglando il 5-1 che di fatto chiude la partita. Nell'occasione, Macaluso aveva alzato la propria posizione, quale quinto di movimento nella metà campo avversaria. C'è ancora spazio per il palo colpito da Vitale, nella reazione ospite, mentre Scopelliti la manda ancora al lato di pochissimo prima di sfornare l'assist vincente per Martino, su calcio d'angolo, per il definitivo 6-1. Emozioni che non finiscono qui. Dalla panchina, schierati in campo contemporaneamente, Cilione, Alessio Labate, Sarica, Gregorio e Demetrio Laganà, quest'ultimo all'esordio assoluto in Serie B. E proprio Laganà sfodera tre grandissimi interventi, in particolare sulla conclusione del collega di reparto, avversario, Macaluso, e riesce anche a mantenere la porta inviolata sul tiro libero, a 33'' dalla fine, di Galera, che si stampa sulla traversa, strappando gli applausi da parte dei suoi. In precedenza, sfiorano il gol anche Alessio Labate (palo) e Gregorio Laganà (fuori). Festa grande al termine del match, con un'altra sestina vincente che vale la storica qualificazione ai play-off. Adesso il calendario pone davanti la sfida in casa del Real Parco, poi l'ultima casalinga contro Mascalucia e si chiuderà la stagione regolare a Regalbuto. Poi saranno play-off dove sono già ufficialmente qualificate Mabbonath, Polistena, Cataforio e Regalbuto e dove tutto può ancora succedere...

 

A fine gara l'allenatore in seconda, Quattrone, ha così commentato: "Oggi per noi era una tappa importante. Abbiamo raggiunto la certezza matematica di disputare i play-off, nostro obiettivo di inizio stagione. Adesso non ci fermiamo né ci nascondiamo dall'ambizione di raggiungere la A2. Nella gara odierna ho visto un Catania che nonostante la giovane età ha fatto vedere buone cose, ha provato a giocarsela ma alla fine il differente divario tecnico e di esperienza si è visto, seppure noi fossimo orfani di due pedine importanti come Atkinson e Laganà. Fa piacere anche aver potuto dare minuti ai nostri giovani. Cilione? È mancato per 4 mesi e può dare una mano d'aiuto fondamentale tanto dal punto di vista tattico, quanto dal punto di vista mentale".

 

 

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MELILLI IN A2, AL CATAFORIO I RIMPIANTI
Non bastano Labate ed Atkinson per superare la capolista
 

ASSOPORTO MELILLI-ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA 9-5 (pt 4-3)

 

Marcatori PT: Rizzo, An. Labate (C), An. Labate (C), Atkinson (C), Rizzo, Failla, Bocci.

 

Marcatori ST: Atkinson (C), Failla, Rizzo, Chalo, Rizzo, Atkinson (C), aut. Giriolo.

 

Note: Espulsi: Bocci (A) nel pt e Gianino (A) nel st. Nel primo tempo Atkinson e Labate (C) falliscono due tiri liberi.

 

Nella quint'ultima della regular season si affrontano le due miglior difese del torneo. Melilli cerca gli ultimi 3 punti per la matematica promozione in A2, ospitando un Cataforio che invece vuol provare l'impresa. E la partenza degli uomini di Praticò è notevole, nonostante Rizzo, dopo 20'', trovi il vantaggio per i suoi. Cataforio che risponde immediatamente a tono, con Labate ed Atkinson che sfiorano il pareggio. Quest'ultimo arriverà proprio con Labate ben appostato sul secondo palo e lesto ad insaccare sull'assist di Durante. Monaco e Durante non inquadrano le porte avversarie mentre è ghiottissima la chance fallita da due passi da Atkinson, dopo la triangolazione con uno scatenato Andrea Labate che poco dopo incrocia il fendente mancino e porta in vantaggio i bianconeri. Assoporto frastornato e Cataforio che colpisce di nuovo, stavolta in contropiede, con l'assist di Labate per Martino. Locali che ora alzano il pressing e chiudono gli ospiti nella propria metà campo e si deve attendere il 14' per vedere capitolare la difesa reggina. Failla calcia, Parisi para e pallone a Rizzo che coglie il palo ed insacca sulla sua stessa respinta. Poco prima era arrivato il quinto fallo dei siciliani che si salvano sulla ripartenza tre contro uno, chiudendo all'ultimo istante l'assist di Laganà in mezzo. Traversa poi di Bocci che dalla sua metà campo prova a sfruttare la porta sguarnita del Cataforio che ha tentato la mossa del portiere di movimento; trascorrono pochi istanti e Failla trova il bersaglio grosso da fuori area. Inerzia tutta ora spostata in favore dei neroverdi che con un'azione manovrata trovano il 4-3 di Bocci che ribalta la situazione. Gli uomini di Praticò ci riprovano in attacco, ma Atkinson e Labate falliscono un libero a testa. Libero di Labate che scaturisce dalla follia di Bocci che colpisce a palla lontana Scopelliti, guadagnandosi il rosso diretto a 1' dall'intervallo. Difesa della capolista che regge l'urto anche con l'uomo in meno e conserva il vantaggio all'intervallo.

 

Nella ripresa parte ancora bene il Cataforio guidato da Labate che trova solo un calcio d'angolo con un velenoso sinistro. Al 3' però Boschiggia nulla può sul tiro di Atkinson che rimette la sfida di nuovo in parità sul 4-4. Parisi è attento su Chalo e Failla con quest'ultimo che poco dopo non arriva in spaccata sul pallone servito da Boschiggia. È il preludio al gol che arriva proprio con Failla che deposita a porta vuota dopo l'assist di Gianino, seppure ci fosse Scopelliti a terra. Trascorrono pochi attimi e la difesa reggina si fa sorprendere dal contropiede di Boschiggia ed è Rizzo riportare sul doppio vantaggio i suoi. Sfida che regala ancora emozioni, con il secondo giallo per Gianino (intervento da dietro a centrocampo su Atkinson) e Cataforio che sfiora il gol con il suo bomber brasiliano da mezzo metro. Duello verde-oro con il portiere locale che si rinnova ed è un autentico miracolo quello di Boschiggia ancora su Atkinson. Dall'altra parte anche Parisi vola sul tiro di Failla prima di subire altre due azioni di rimessa dei locali che mandano in rete Chalo e Rizzo. Atkinson è l'ultimo ad arrendersi e timbra l'8-5, mentre nel finale il tiro di Giriolo dalla propria area, a porta vuota, finisce al lato di un niente . Sul capovolgimento di fronte lo stesso Giriolo colpisce di testa beffando il proprio portiere per il definitivo 9-5 che, dobbiamo dirlo, rappresenta un passivo troppo pesante, specie per il Cataforio, in virtù dell'equilibrio che le due squadre hanno messo in mostra.

A quattro giornate dalla fine, reggini agganciati al quarto posto dal Regalbuto, fermato sul pari in casa del Real Parco, mentre Polistena si riporta a +4 consolidando il terzo posto con un solo punto per la qualificazione matematica alla off-season. Melilli, come detto, in A2 (da parte della società dell'Asd Cataforio vanno i complimenti per il grande traguardo ottenuto) e Mabbonath matematicamente ai play-off. Per i palermitani sarà solo da capire il posizionamento finale. Nel prossimo turno il Cataforio ospiterà il Catania Librino.

 

A fine gara mister Quattrone ha così commentato: "Ce la siamo giocata ancora una volta, contro una grande squadra, e non inganni il punteggio finale. Cosa non ha funzionato? Sicuramente in partite come queste, non riuscire a sfruttare dei vantaggi, può costare caro. Abbiamo avuto per due volte la superiorità numerica ed abbiamo sbagliato due tiri liberi. Troppe distrazioni inoltre in difesa dove non abbiamo messo in mostra ciò che invece siamo soliti fare. Nove reti subite non era mai capitato quest'anno. Dall'altra parte tra le note positive c'è stato un Andrea Labate in grande spolvero, bravo a dimostrare in partita ciò che evidenzia giornalmente in allenamento. Bravi in ogni caso a reagire, ribaltando l'1-0 iniziale fino al 3-1 e poi pareggiando anche sul 4-4. Per lunghi tratti della partita abbiamo impostato il nostro ritmo e tenuto il pallino del gioco. Adesso siamo attesi dalla sfida contro Catania Librino che, in caso di vittoria e contemporaneo pareggio o sconfitta dell'Arcobaleno Ispica, potrebbe qualificarci ai play-off. Non importa il posizionamento finale; siamo tutte squadre che vogliamo giocarci la promozione".

 

 

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CATAFORIO, SESTINA VINCENTE NEL DERBY

Reggini trascinati da Atkinson e Cilione

 

SERIE B, GIRONE H 17^GIORNATA (6^DI RITORNO)

 

ASD CATAFORIO C5 RC-POL. FUTURA 6-4

 

Marcatori: 1'28''pt e 4'17''pt Atkinson, 3'11''pt Laganà, 11'55''pt Scopelliti, 15'00''pt TL Pannuti (F), 15'48''pt Rotella (F), 7'49''st Aquilino (F), 8'23''st Rotella (F), 9'53''st e 14'34''st Atkinson.

 

ASD CATAFORIO C5 RC: Paviglianiti, G. Laganà, And. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, C. Laganà, Atkinson, Durante, Campolo, Parisi, Al. Labate. All. Praticò.

 

POL. FUTURA: Spanti, Pannuti, Scappatura, Tripodi, Ant. Labate, Rotella, Modafferi, Aquilino, Mallamaci, Palumbo, Vergine, Amaddeo. All. Alfarano.

 

Note- Ammoniti: Scopelliti, C. Laganà e Durante (C); Ant. Labate e Rotella (F).

 

Serviva una vittoria per cancellare lo stop di Polistena; da un derby all'altro. Il Cataforio, pur complicandosi la vita, riesce a fare valere i propri e maggiori mezzi tecnici e la propria fame, al cospetto di una Futura tutt'altro che arrendevole. Assenti i due ex di turno, Francesco Martino (squalificato) e Quattrone. Avvio sprint per i padroni di casa che concretizzano tutto ciò che creano, colpendo a ripetizione i gialloblu che cadono sotto i colpi di Atkinson, Laganà e Scopelliti. Il brasiliano, sempre più capocannoniere dei suoi (toccata quota 29 in campionato, 35 in stagione) la sblocca con un pregevole colpo di tacco sull'assist di Scopelliti, prima di fornire lui stesso l'assistenza all'accorrente Laganà per un gran bel gol. Ancora Atkinson coglie la traversa e poi sigla il tris con il passaggio finale di Giriolo. Poi è Antonino Labate che salva su Andrea Labate, mentre il destro di Durante sibila di pochissimo al lato. Futura che si affaccia dalle parti di Parisi solo di rimessa e specialmente con Rotella, faro nell'attacco ospite. Sul corner poi di Laganà è perfetto l'inserimento di Scopelliti che realizza il poker. A metà primo tempo c'è la reazione della Futura che dopo avere impegnato Parisi con Vergine, realizza il 4-1 con il tiro libero di Pannuti. Neanche un minuto dopo è Rotella col più classico dei movimenti da pivot, trova il bersaglio grosso. Pronta è la risposta di Durante, alta non di molto, mentre Parisi salva sul tiro di Labate. C'è tempo anche sul finale per un'altra conclusione di Rotella deviata quel tanto che basta da Laganà in angolo.

 

All'inizio del secondo tempo i sud americani delle due compagini si rendono ancora pericolosi. Rotella non inquadra la porta, mentre Atkinson colpisce il palo esterno ed impegna un attento Spanti. Giriolo invece calcia alto, di sinistro, sugli sviluppi di un angolo. Futura che ottiene poi un calcio di punizione indiretto, dal limite, per il retropassaggio su Parisi. Aquilino trasforma e riapre sul 4-3. Lo stesso Aquilino tratterà vistosamente Giriolo, con l'arbitro che non ravvede irregolarità e l'azione porta poi Labate a servire Rotella per il clamoroso 4-4. A questo punto la scena la prende tutta capitan Cilione. Rientrato dopo un lungo stop per infortunio, già nel primo tempo, il numero 6 di mister Praticò mette sul parquet la solita grinta che lo contraddistingue, trascinando i suoi compagni nella reazione. Proprio Cilione chiuderà alla perfezione il triangolo con Atkinson per il 5-4 dopo l'anticipo e l'uscita palla al piede dalla difesa di Scopelliti. Ora l'inerzia è nuovamente in favore di Parisi e compagni che difendono con ordine e quando aumentano il ritmo danno l'impressione di poter fare male. Servono ancora gli interventi di Spanti su Atkinson, con il brasiliano ed anche Cilione che in precedenza hanno calciato fuori misura. Anche Parisi ci mette del suo a tutela della propria porta, quando salva in sequenza su Modafferi e Rotella. Poi c'è il fallo di mano di Labate, nettamente in area, sanzionato invece al posto che col rigore, con una punizione dal limite. Nonostante ciò, su un altro piazzato, poco più tardi, Atkinson trasforma per il 6-4, regalandosi il poker personale. Nel finale, con la Futura che schiera il quinto di movimento, c'è la traversa di Pannuti ma anche il palo a porta vuota di Scopelliti dalla propria area di rigore. Termina in trionfo per i bianconeri che vincono il terzo derby consecutivo in campionato contro i cugini gialloblu. Con il contemporaneo pareggio del Polistena, al quale è stato restituito il punto di penalizzazione, la classifica vede il Cataforio sempre al 4°posto a -1 dai rossoverdi.

 

A fine gara l'allenatore in seconda, Quattrone, ha così commentato: "Il ritorno di Cilione è stato per noi molto importante, pur non essendo lui ancora al top della condizione dopo il lungo infortunio. Partita da due volti, siamo partiti molto bene, approccio giusto, ma è pur vero che il calcio a 5 è questo. Abbassando la concentrazione e con la reazione dei nostri avversari, abbiamo subito la rimonta dal 4-0 al 4-4. Futura sicuramente rinnovata rispetto all'andata, specialmente per l'innesto di Rotella, bravo a fare muovere i suoi compagni. L'ingresso di Cilione poi, nel momento decisivo della gara, ci siamo uniti e siamo ritornati in vantaggio ed abbiamo vinto. Non venivamo da buoni risultati ed abbiamo cercato di infondere serenità ai ragazzi. Siamo oggi contenti per l'approccio iniziale e per il risultato finale della partita. Probabilmente con meno errori avremmo evitato di complicarci la vita. Melilli? Adesso c'è la pausa che ci consentirà di preparare al meglio la sfida contro la capolista che arriverà a mio avviso meritatamente in A2. Probabilmente rispetto alla gara di andata ed alla gara di Coppa Italia (persa ai rigori ndr) era un altro Cataforio a livello atletico considerato che era inizio stagione rispetto ora che siamo a metà. Dal canto nostro vogliamo raggiungere i play-off e giocarci al meglio le nostre carte contro chiunque, come abbiamo sempre dimostrato di fare. Vedi la stessa gara di Polistena dove, pur avendo un black-out fatale, abbiamo tenuto testa ad una formazione che secondo me è tra le favorite per la promozione in A2".

 

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IL CATAFORIO SCIVOLA NEL DERBY
Terzo stop di fila lontano dalle mura amiche

 

FUTSAL POLISTENA-ASD CATAFORIO 5-3

 

Marcatori: 0’14”pt Atkinson (C), 14’33”pt Diogo, 6’16”st, 8’32”st e 9’39”st Diogo, 7’38”st Creaco, 14’55”st e 17’49”st F. Martino (C)

 

Polistena: Lombardo, Pestich, Diogo, Creaco, Zerbi, De Cario, Costamanha, Juninho, A. Martino, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.

 

Cataforio: Paviglianiti, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Campolo, Parisi, F. Martino. All. Praticó.

 

Note: Ammoniti: Sinopoli, Sarica, Labate, F. Martino. Espulsi: 10'20''st Diogo (P) e 19'48''st Creaco (P) per somma di ammonizioni. Al 15'26''pt Parisi para un tiro libero a Diogo (P); al 16'28''pt Parisi para un tiro libero a Juninho (P); al 16'47''pt A. Martino para un tiro libero ad Atkinson (C).

 

Derby amaro per il Cataforio che paga l’unico momento di flessione di un match generoso e interpretato molto bene. Non era facile sul ristretto campo di Polistena contro una formazione reduce da 7 vittorie consecutive. La partenza è ottima per i reggini che la sbloccano con un bolide di Atkinson su punizione dopo appena 14 secondi. Locali che provano a fare la partita e creano numerose occasioni trovando un Parisi statuario sulla loro strada. Diogo a più riprese impegna il portiere ospite, in un frangente aiutato anche dalla traversa, interna. Ma è proprio Diogo che, tra una selva di gambe, riesce a farla passare col mancino e trovare al 15’ il punto del pari. Bonus falli per entrambe le compagini sul finale di tempo, ma Parisi (su Diogo e Juninho) e Antonino Martino (su Atkinson) respingono i tiri liberi.

 

Nella ripresa Polistena trema con il tiro di Atkinson che trova ancora pronto Martino, mentre in contropiede arriva il primo vantaggio rossoverde con Creaco che trova l'assist per Diogo. Il gol mette le ali ai ragazzi di Molluso che colpiranno altre tre volte: ancora Creaco sull’angolo di Costamanha, prima della doppietta di Diogo, in contropiede prima e sfruttando il portiere di movimento poi. Siamo a 10’ dalla fine e Polistena avanti per 5-1, capitalizzando al massimo il blackout dei bianconeri. Durante e compagni però non si danno per vinti. Diogo viene espulso e Francesco Martino la riapre. Ora è un assedio Cataforio, con Juninho che compie due miracoli sulla linea, oltre il salvataggio di Martino sia su Durante sia su Atkinson, e poi è il palo a tremare sul destro dello stesso brasiliano bianconero. Legno colpito anche da Creaco dalla propria metà campo a porta vuota. Cataforio tutto in avanti, Martino segna ancora quando però ormai é tardi, col 5-3 che arriva a 2’11” dalla fine. Nel finale, secondo giallo anche per Creaco, a 12” dalla fine, che non sposta però gli equilibri.

Cambio dunque di posizione sul gradino più basso del podio, con Polistena ora terzo e Cataforio quarto a +2 dal Regalbuto (sconfitto a Melilli) ed a + 7 da Ispica sesto in classifica.

 

A fine gara mister Praticó ha così commentato: "Avevamo preparato ed interpretato bene la gara, specialmente nel primo tempo, dove si è giocato con grande dispendio di energie fisiche. Siamo stati condizionati negli ultimi 5-6 minuti dal bonus falli, che ci ha fatto abbassare la pressione. Nel secondo tempo un black-out ci è costato di fatto la partita fino al 5-1; con la mossa del portiere di movimento, poi, l'avevamo in qualche modo riaperta ma non siamo stati né bravi né fortunati ad arrivare almeno al 5-4 che, nel finale, poteva lasciare ancora tutto in bilico. In fin dei conti però, la vittoria del Polistena è meritata. Ci hanno creduto di più, ci hanno messo più intensità per più tempo, forti anche della conoscenza del proprio parquet, di ridotte dimensioni e che non lasciava molto spazio per le nostre giocate. Ai miei ragazzi voglio fare i complimenti per come hanno interpretato la gara e per come hanno lottato. Da adesso ci rimangono una serie di finali nelle quali proveremo a non perdere più; questa è la nostra terza sconfitta di fila in trasferta e dobbiamo non solo ritrovarci ma ritrovare anche punti lontano da casa, essendo questo un fattore che sta mancando alla nostra classifica. Siamo già proiettati alla sfida di sabato prossimo contro la Futura, consapevoli che il nostro obiettivo dobbiamo centrarlo".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

IL CATAFORIO SI AGGIUDICA IL TESTA-CODA CONTRO L'AGR. MASCALUCIA


Atkinson, al rientro, trascina i suoi nel ritorno al successo

 

SERIE B GIRONE H, 15^GIORNATA (4^RITORNO)

 

CATAFORIO-AGRIPLUS MASCALUCIA 6-2

 

Marcatori: 3'03''pt Gualtieri (M), 3'20''pt Atkinson (C), 14'10''pt aut. Bertone (C), 0'06''st, 0'22''st e 9'10''st Atkinson (C), 5'10''st Durante (C), 10'39''st Pocina (M).

 

CATAFORIO: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, G. Laganà, Campolo, Giriolo, C. Laganà, Atkinson, Durante, Al. Labate, Parisi, Martino. All. Praticò.

 

AGR. MASCALUCIA: Barravecchia, Lauria, Grasso, Saraceno, Intelisano, Gualtieri, Bertone, Pocina, Cristaldi, Anastasi, Di Maria, Spalletta. All. Cristiano.

Arbitri: Matera di Molfetta e Decorato di Barletta. Crono: Loddo di Reggio Calabria.

 

Note: Ammoniti: Atkinson (C), e Grasso (M).

 

Nella gara numero 99 della sua storia in Serie B, il Cataforio ritrova davanti al proprio pubblico i 3 punti. I reggini rispettano il pronostico contro il fanalino di coda Agriplus Mascalucia (che si presentava in riva allo Stretto col peggiore attacco e la seconda peggior difesa). Sfida che gli uomini di Praticò (orfano di Cilione infortunato e Scopelliti squalificato) non riesco ad indirizzare subito per il verso giusto, pur agendo stabilmente all'interno della metà campo avversaria. In contropiede, a freddo, il gol di Gualtieri sblocca il parziale inaspettatamente in favore dei neroarancio. In precedenza Durante e Giriolo avevano impegnato severamente Barravecchia, certamente il migliore in campo dei suoi. Trascorrono pochi secondi ed Atkinson, con grande astuzia, in scivolata, carpisce la "frittata" confezionata da Gualtieri e Bertone, trovando il punto del pareggio. Il monologo del Cataforio procede senza soste: Atkinson dimostra una grande fame di gol, dopo l'assenza per 3 turni di squalifica, e chiama ad altri grandi interventi Barravecchia. Dall'altra parte c'è il palo che dice di no a Intelisano, che ha provato a lanciarsi in solitaria, sempre su azione di contropiede. Giriolo va vicinissimo anche lui al punto del vantaggio, Barravecchia la tocca quel tanto che basta. Al 7' è lo stesso portiere ospite a provare la sorpresa, ma la mira è di poco imprecisa. Il Cataforio trova poi il salvataggio sulla linea di Saraceno su tiro, manco a dirlo, di Atkinson ben smarcato da Cristofer Laganà, e poi lo stesso brasiliano si vede annullare il tap-in dopo il tiro dell'attivissimo Laganà, respinto dal portiere ospite. Il motivo è una carica ai danni di quest'ultimo da parte di Giriolo. Reggini che però danno l'impressione di poterla sbloccare da un momento all'altro e così avviene con il tiro di Giriolo, deviato da Bertone, che spiazza Barravecchia. È il vantaggio per i locali che prima dell'intervallo, trovano ancora due miracoli del piplet siciliano, su Giriolo ed Atkinson, mentre Parisi risponde presente, in un pomeriggio di ordinaria amministrazione, sul tiro di Gualtieri.

 

Ad inizio ripresa è lo show di Atkinson che in 22 secondi timbra due volte il tabellino dei marcatori. Dopo 6 secondi, da rapace d'area, intercetta un nuovo passaggio stavolta tra Intelisano e Bertone, andando a realizzare di potenza. Pomeriggio nero per Bertone e lo conferma poco più tardi quando perde il pallone sulla pressione di Giriolo, passaggio per Laganà che sforna l'assist vincente per Atkinson che di tacco, dal limite dell'area, brinda alla tripletta personale. Sul 4-1 (equivalente al gol numero 100 stagionale dei reggini tra campionato e coppe) gara in discesa per la formazione locale, con Laganà ancora che mette i brividi alla difesa ospite. A mettere la parola fine all'incontro ci pensa poi Durante (seppur deviato il suo tiro da Saraceno) e la chiude Atkinson con un perfetto inserimento sul secondo palo, trovando così la quarta rete personale, la 24a in campionato, la 30a stagionale. C'è ancora tempo per il gol di Pocina che fissa il punteggio sul 6-2 finale ma Cataforio che avrebbe potuto rimpinguare ulteriormente il proprio bottino con le occasioni, nell'ordine, di Laganà e Atkinson, fermate da Barravecchia, applaudito da tutto il "PalaMazzetto" quando sostituito a 5' dalla fine, e poi Sarica che non è riuscito in due frangenti a ribadire i cross bassi e tesi di Atkinson. Spazio nel finale anche per Gregorio Laganà, esordio anche per lui in B, oltre Paviglianiti, Campolo ed Alessio Labate. A proposito del prima citato Sarica, minutaggio importante per lui, in una gara giocata con personalità e fatta di ottime chiusure difensive, ottima gestione del pallone e peccato perché è mancato, davvero, solo il gol. Nota stonata, gli infortuni occorsi a Martino e Giriolo che hanno dovuto lasciare anzitempo la sfida.

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato: "Ci aspettavamo una partita del genere ed ho raccomandato ai miei ragazzi di non prenderla sottogamba. Dal punto di vista mentale non eravamo in gara e si vedeva in alcuni errori che non siamo soliti fare, tra i fraseggi ed i controlli di palli. Abbiamo creato tanto e finalizzato male quindi da questo punto di vista portiamo avanti ciò che è accaduto ad Ispica; nella ripresa è venuto fuori il carattere che ci ha consentito di fare due reti in 22 secondi e sul 4-1 è stato più facile gestire il vantaggio. Ci teniamo a dedicare questa vittoria al nostro fisioterapista, Angelo Serranò. Contro Polistena? Dal punto di vista mentale sono certo che i ragazzi arriveranno carichi al punto giusto. Ci giochiamo una grossa fetta in una gran bella partita e proveremo a festeggiare con una bella vittoria la nostra gara numero 100 in Serie B".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

CATAFORIO, E' MANCATO SOLO IL COLPO DEL KO
Nonostante il gioco e le occasioni da rete, a sorridere è Ispica

 

SERIE B, GIR.H- 14^GIORNATA (3^DI RITORNO)

 

ARCOBALENO ISPICA-ASD CATAFORIO C5 RC 4-2

Marcatori: 10'14''pt Scopelliti (C), 8'11''st Mittelman (I), 9'25''st Di Benedetto (I), 18'01''st Ficili (I), 19'07''st Mittelman (I), 19'20''st Martino (C)

 

Sicilia amara per il Cataforio che subisce la sua terza sconfitta in campionato, la quarta stagionale, per mano dell'Arcobaleno Ispica. I reggini, orfani ancora di Atkinson e Cilione, passano a condurre con Scopelliti, dopo il palo colpito da Girilo e dopo il fendente di Durante di poco al lato. Rispondono i locali colpendo una traversa, giusto pochi istanti prima della rete del numero 5 di mister Praticò, a metà della prima frazione. Ospiti che raggiungono il bonus falli a 3' dalla fine ed commetteranno anche il sesto fallo che manderà al tiro libero l'Arcobaleno con pallone che termina fuori. Il primo tempo di fatto si conclude su questo episodio con il Cataforio a recriminare per la mancanza dell'acuto vincente, dopo avere creato tanto e concesso praticamente nulla agli avversari.

 

Nella ripresa Ispica è più propositivo in attacco e chiama in causa Parisi in almeno tre circostanze, su Ficili (per due volte) e su Corallo. In mezzo ci sono i tentativi di Andrea Labate e Scopelliti che non sortiscono gli effetti sperati, mentre Di Benedetto calcia fuori. A 7'30'' sul cronometro è Martino a rendersi pericoloso, e poco dopo Mittelman pareggia con un tiro da lontano. Non trascorre neppure un minuto che gli isolani ribaltano il parziale, stavolta con Di Benedetto. Sul parziale di 2-1, Ispica commette il quinto fallo e Giriolo coglie il secondo "legno" del pomeriggio, a 6' dal termine. Mister Praticò opta anche per il portiere di movimento ma anche questa mossa conferma che il pomeriggio bianconero è stregato. Ficili e Mittelman rimpinguano il parziale nello spazio di un minuto e solo per le statistiche il timbro di Martino per il 4-2 finale. In classifica il Cataforio perde terreno da Mabbonath e Melilli, vittoriose rispettivamente contro Akragas e Catania Librino, mentre alle spalle incalzano Regalbuto e Polistena ora distanti un punto. Ispica, al sesto posto, riduce da 10 a 7 punti la distanza dai reggini.

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato, dichiarandosi inoltre scontento dell'arbitraggio: "Abbiamo mantenuto il pallino del gioco sempre in nostro possesso, manovrando bene e creando tante occasioni da rete. Ci è mancata la lucidità per dare il colpo del KO già nel primo tempo ai nostri avversari che invece, restando in partita, hanno trovato nella ripresa ed in poco tempo, prima il pareggio e poi il vantaggio. Dobbiamo ancora una volta dire registrare un arbitraggio non all'altezza. Sull'1-0 per noi, non ci è stato assegnato un calcio di rigore solare per fallo su Martino; allo stesso Martino è stato invece sanzionato un fallo in attacco, su azione di contropiede, che ci stava portando a tu per tu con il portiere avversario. Ad Andrea Labate, con tanto di infortunio al naso, non è stato sanzionato un fallo in suo favore. Dobbiamo essere adesso bravi a non disunirci e pensare subito al prossimo impegno, con l'intento di rifarci di questa battuta d'arresto. Cercheremo di blindare il terzo posto, anche se non sarà facile visto che le inseguitrici si sono riavvicinate. Non è il caso di fare drammi; è una sconfitta che non sminuisce il nostro valore e non ci fa spostare tanto gli equilibri quanto gli obiettivi".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

CATAFORIO PIU’ GRANDE DEI “GIGANTI” E DELLE DIFFICOLTA’

Gara da incorniciare per i reggini che superano l’ostico Akragas


SERIE B, GIRONE H – 13^ GIORNATA (2^ RITORNO)

 

ASD CATAFORIO C5 RC-AKRAGAS FUTSAL 11-1

Marcatori: 13’28’’pt Cascino (A), 16’39’pt Giriolo, 17’21’’pt e 19’15’’pt Durante, 17’39’’pt An. Labate, 0’45’’st e 3’17’’st Durante, 2’14’’st An. Labate, 7’46’’st e 10’05’’st Giriolo, 13’22’’st C. Laganà, 18’19’’st Campolo.

 

Asd Cataforio C5 RC: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, C. Laganà, Al. Labate, Durante, Campolo, Parisi, D. Laganà. All. Praticò

 

Asd Akragas Futsal: Cillari, Alfano, Sutera, Toledo, Di Gangi, Martines, Cascino, Francolino, Cottone, Sacco, D’Amico. All. Castiglione.

 

Arbitri: Lacalamita di Bari e Schirone di Barletta. Crono: Schirripa di Reggio Calabria

 

Note- Ammoniti: Sutera (A) e Al. Labate (C). Espulso: D’Amico (A) al 4’03’’st per doppia ammonizione.


Un collettivo perfetto, più forte delle difficoltà ed alla faccia delle pesanti assenze in avanti (Atkinson e Martino squalificati e Cilione, in panchina ad onor di firma) con 11 reti realizzate e con le ottime risposte anche dai giovani Sarica, Campolo ed Alessio Labate. Il Cataforio vince in rimonta contro l’Akragas con una prova difensiva di altissimo livello al pari di quella offensiva. Prima della gara il porta voce territoriale della Divisione Calcio a 5, Nino Mallamaci, ha portato i saluti del presidente Montemurro, consegnando i gagliardetti ai due presidenti, Sismo e Parisi.

 

Cataforio contro Cillari, è questo in estrema sintesi l’andamento della prima frazione. Giriolo, Durante, Andrea Labate e Scopelliti, calciano anche a botta sicura ma trovano sulla loro strada il portiere avversario, più volte autore di veri e propri miracoli. Quando non ci arriva lui, poco dopo il 10’, c’è il palo interno a salvare la sua porta ancora sul punteggio di 0-0 e sullo schema da punizione di Andrea Labate. Palo colpito anche da Martines, al 14’, nella prima vera occasione da gol creata dagli ospiti che, qualche minuto dopo, passano a condurre. È Cascino che con un’azione personale batte l’incolpevole Parisi. Cataforio adesso ancora più determinato e, finalmente, Giriolo riesce a violare la porta difesa da Cillari. Andrea Labate, dal fondo, mette dentro un ottimo pallone col mancino che trova l’inzuccata vincente del compagno. È il gol che sblocca la capacità di finalizzazione dei locali che in un minuto, colpiranno altre due volte. Prima è Durante che incrocia col destro al volo, gol di rara bellezza, e poi è Andrea Labate che si gira e fa passare il pallone sotto le gambe del portiere avversario. Il 3-1 consente ai bianconeri di prendere decisamente in mano le redini del match e, a 45 secondi dall’intervallo, Durante anticipa a centrocampo e con un altro destro preciso trova anche il poker per un meritatissimo triplo vantaggio con il quale i suoi vanno al riposo.

 

Cataforio che non si accontenta e nella seconda frazione riesce chiudere la disputa evitando il ritorno degli avversari. Dopo il palo colpito da Andrea Labate, Durante realizza il 5-1 analogamente a come aveva siglato il momentaneo 4-1. Trascorrono un paio di minuti ed Andrea Labate trova la sua doppietta e gli faranno seguito Durante e Giriolo (con i suoi due gol ravvicinati per la tripletta totale). Sul parziale di 9-1 l’Akragas praticamente svanisce dal campo, a metà ripresa, e per i locali ci sarà ancora modo di incrementare il punteggio grazie alle segnature di Laganà e soprattutto di Campolo, alla sua prima rete in B. Schierati infatti oltre il capitano dell’U19, anche i vari Alessio Labate (esordio in prima squadra peraltro contemporaneamente schierato con il fratello Andrea) e Sarica (ottima personalità per lui). In campo anche il secondo portiere, Paviglianiti, autore di una bella parata su Francolino. Torna dunque al successo la compagine reggina dopo lo stop in casa del Mabbonath.

 

A fine gara, il vice-presidente Roberto Zema, ha così commentato: “Non era facile alla vigilia, viste le nostre defezioni, ma ancora una volta questa squadra ha dimostrato che la sua vera forza risiede nel gruppo stesso. Fa piacere rilevare come i cosiddetti senatori abbiano cullato i giovani under-19, facendoli integrare alla perfezione nelle rotazioni scelte da mister Praticò. Contento per il gol di Campolo ma soprattutto soddisfatto per la prestazione di Andrea Labate il quale è stato il perno nella nostra fase offensiva; ricambiando la fiducia del mister e non facendo rimpiangere le assenze dei compagni pivot. Serviva riprendere il cammino interrotto a Palermo per mantenere il margine di vantaggio sulle inseguitrici. La pausa della prossima settimana arriva al momento giusto per consentirci di preparare al meglio la trasferta di Ispica, nella speranza anche di recuperare gli infortunati".

 

Fabrizio Cantarella – Addetto Stampa Asd Cataforio -

 

IL CATAFORIO DEVE ARRENDERSI ALLE ESPULSIONI ED AL MABBONATH

Dopo Atkinson, espulsione dubbia anche per Martino; la società: "Rossi gratuiti solo per noi"

 

SERIE B GIRONE H, 12^GIORNATA

MABBONATH-CATAFORIO 4-1

 

Marcatori: Torcivia (M), Laganà (C), Hamici (M), Rizzo (M), Rizzo (M)

 

Il cuore gettato oltre l'ostacolo a volte non basta. Il Cataforio deve arrendersi al cinico Mabbonath. Per Durante e compagni si tratta della prima sconfitta esterna stagionale: imbattibilità fino a qui in campionato (4 vinte e 1 pareggiata) e nelle restanti partite disputate sui campi di Polistena, Melilli e Traforo tra Coppa Italia e Coppa Divisione.

 

Ospiti che schierano subito il portiere di movimento, fanno circolare il pallone, e provano ad aumentare il ritmo una volta che i padroni di casa alzano al massimo la propria pressione. Di fatto è la formazione reggina a fare la partita ed a far registrare un maggior possesso palla. I primi squilli sono dei due numeri 10, Hamici e Durante con due tiri pericolosi; stessa cosa Laganà, prima del vantaggio palermitano con Toricivia ben appostato sul secondo palo. Immesi ci prova dalla propria porta, mandando fuori di poco, mentre Parisi para su Torcivia. Il Cataforio prosegue le sue trame di gioco ed è perfetto l'assist in mezzo di Martino che trova puntuale Laganà per il punto del pari. Locali che provano a scuotersi ma trovano gli ottimi interventi di Parisi su Restivo (da due passi) e Rizzo (dalla distanza). Dall'altra parte la volé di Durante, fa gridare al gol. Ed è allora Hamici che, con un tiro da fuori, sorprende la retroguardia bianconera. In chiusura ancora Durante pericolosissimo con un palo clamoroso (conclusione volante sugli sviluppi di una rimessa laterale) e Parisi sulla ribattuta calcia alto di un soffio.

 

La ripresa si apre con due salvataggi del portiere reggino, prima su Torcivia e poi su D'Orio. Andrea Labate sfiora il pari sull'angolo battuto da Giriolo mentre la Mabbonath sciupa in contropiede. Cataforio, ancora una volta sfortunatissimo con i "legni". Andrea Labate, in spaccata su assist di Durante, coglie il montante alla destra di Immesi, sfiorando di fatto il nuovo pareggio. Sul capovolgimento di fronte, Parisi la alza in corner su Torcivia. Locali che giocano di attesa e di contropiede e proprio su questo leitmotiv, Rizzo riparte (dubbi sul recupero probabilmente falloso su Durante) elude la marcatura di Giriolo e con il mancino trova il palo-gol. Di dubbi invece non ne ha l'arbitro che ferma il gioco ed ammonisce per la seconda volta Martino, reo di una spinta con il corpo a capitan Cipolla, giusto davanti alla panchina locale che salta in piedi e protesta animatamente; ammonizione probabilmente eccessiva ma dal peso specifico rilevante. Altro rosso in casa Cataforio che dovrà fare adesso a meno di tutti e 3 i suoi pivot visto che Atkinson dovrà scontare altre due giornate e Cilione è ancora fermo ai box per infortunio. La società reggina, deve amaramente constatare l'enorme facilità con la quale gli arbitri stiano distribuendo cartellini rossi all'indirizzo proprio dei calciatori del Cataforio. Massima fiscalità, troppa severità in due episodi (Atkinson con il Regalbuto e Martino contro Mabbonath) che lasciano più di un oggettivo dubbio, oltre le pesanti ripercussioni in termini di squalifiche. A questo va aggiunto che, nelle partite finora disputate, si è assistito più di una volta alle proteste delle squadre avversarie, veementi e poco rispettose nei confronti degli arbitri, senza che venissero mai presi dei provvedimenti. Resta quindi da capire, cosa doversi aspettare, nella speranza di una inversione di tendenza, visto specialmente la posta in palio. Tornando alla cronaca, siamo all'11' e sulla partita iniziano a scorrere i titoli di coda. Mabbonath in controllo del match e che, con l'uomo in più, sfiora il poker con le occasioni di Hamici, Cipolla (due volte di cui una traversa), e Torcivia (anche per lui doppia conclusione). Ospiti che invece, una volta ristabilita la parità, ci provano a riaprire la gara, memori del clamoroso recupero da 7-4 a 7-7 che proprio la Mabbonath aveva confezionato nel turno di andata. Il destino e gli episodi non sorridono però ai ragazzi di mister Praticò e lo si capisce quando al 17' il tiro da due passi di Durante finisce incredibilmente addosso ad Immesi, palla a Rizzo che dalla sua area trova il definitivo 4-1, sfruttando il portiere di movimento dei reggini.

 

Passivo troppo pesante per un Cataforio che, nonostante le difficoltà, ha fatto la partita e se l'è giocata in casa di una ottima formazione, finendo per pagare oltre i propri demeriti. In classifica Mabbonath e Melilli sono praticamente in fuga, con i reggini che invece restano isolati al terzo posto, a +4 dalla coppia Polistena, Regalbuto. La distanza dal sesto posto, si riduce da 8 a 7 punti in funzione della vittoria dell'Arcobaleno Ispica sul Mascalucia.

 

A fine gara, anche mister Praticò non è di certo soddisfatto dell'episodio arbitrale che ha portato all'espulsione il suo pivot: "Devo purtroppo sottolineare la disarmante facilità e tranquillità con cui gli arbitri stanno estraendo cartellini rossi, su episodi che lasciano tante e tante perplessità. Parliamo del secondo giallo ad Atkinson per simulazione contro Regalbuto, molto, molto discutibile, parliamo del corpo a corpo di Martino di quest'oggi, anche in questo caso veramente tanti dubbi, con un secondo giallo altrettanto repentino. Speriamo che in altre partite di cartello ci possano capitare terne arbitrali con maggiore personalità. Adesso si fa per noi difficile, visto che ci mancheranno contemporaneamente tutti e tre i pivot ma personalmente sono tranquillo perché la squadra mentalmente sta bene ed ha i mezzi per poter riprendere il cammino interrotto quest'oggi. Si, è arrivata la prima sconfitta in trasferta della stagione. Prima o poi doveva accadere e ci può stare in casa della seconda in classifica specialmente in un periodo poco fortunato per noi. Ciò che è stato fatto sin qui, è stata solo una normale conseguenza di ciò che è questo gruppo, maturo, solido e che ha ormai capito alla perfezione come approcciare le partite in trasferta. Anche oggi ce la siamo giocata, pur arrivando senza Atkinson e Cilione e con Andrea Labate non al top e che non si è allenato per nulla in settimana. Siamo rimasti in partita per tre quarti di gara; sul 2-1 abbiamo preso due pali, con Durante e Labate. Meno bravi e più sfortunati di altre occasioni quando si è trattato di concretizzare le occasioni create".

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

CATAFORIO SULL'OTTOVOLANTE, REGALBUTO AL TAPPETO
Praticò a fine gara: "Questa è la vittoria di tutto quanto il gruppo"

 

 

SERIE B GIRONE H, 11^GIORNATA

 

CATAFORIO-REGALBUTO 8-4

 

Marcatori: 4'53''pt An. Labate (C), 8'57''pt aut. Durante (R), 9'29''pt Manno (R), 13'41''pt Durante (C), 14'20''pt Atkinson (C), 16'07''pt Martino (C), 17'11''pt Capuano (R), 1'38''st Laganà (C), 2'50''st Atkinson (C), 5'10''st aut. Martino (C), 10'31''st Giriolo (C), 12'29''st An. Labate (C).

CATAFORIO: Parisi, Durante, Laganà, Giriolo, Atkinson, An. Labate, Scopelliti, Martino, Paviglianiti, Campolo, Al. Labate, Mancuso. All. Praticò.

 

REGALBUTO: Beltran, Nimo, Campagna, Chiavetta, Capuano, L'Episcopo, Furno, Manno, Ar. Fichera, Bentivegna, Timpanaro, An. Fichera. All. Torrejon.

 

Arbitri: Coviello di Potenza e Aumenta di Sala Consilina. Crono: Saccà di Reggio Calabria.

Note: Ammoniti: Giriolo, Beltran, Ar. Fichera. Espulso: 6'14''st Atkinson (C) per somma di ammonizioni. Al 18'38''pt Parisi (C) para un tiro libero a Capuano (R).

 

Una prestazione perfetta, condita da grinta e determinazione e dove tutti gli interpreti hanno recitato il proprio ruolo al massimo del potenziale. Il Cataforio si aggiudica a pieni voti "l'esame" Regalbuto, aprendo il 2019 con un pesantissimo successo e con la concomitante chiusura del girone di andata. Partita emozionante, dagli alti ritmi, interpretata ottimamente dai reggini, abili anche a soffrire quando c'è stato bisogno.

 

In riva allo Stretto giungeva la seconda miglior difesa del girone H (al cospetto del secondo migliore attacco) nonché unica squadra a non perdere contro la capolista Melilli. Match dal difficile pronostico alla vigilia che il Cataforio ha il merito di sbloccare con un'eccellente schema su calcio di punizione, con Atkinson che libera Andrea Labate, al primo centro in campionato sul parquet di casa. Durante poco dopo sciupa in contropiede il raddoppio ed è sfortunato al 9' quando la sua deviazione con il corpo, spiazza Parisi sul tiro di Capuano. Trascorrono pochi istanti e Beltran compie il miracolo in uscita su Atkinson prima di rilanciare con le mani Manno, che sorprende la retroguardia reggina beffando Parisi con un tunnel. Regalbuto in vantaggio a metà del primo tempo, cinico nel capitalizzare le disattenzioni locali. Cataforio che però ha in mente solo i tre punti e Durante si fa "perdonare", infilando nel sette un terra-aria, sulla battuta laterale di Scopelliti e rimettendo in parità il match. Beltran che aveva anche salvato in precedenza sulla linea il colpo di testa di Giriolo, nonché di piede sul tiro ancora di Durante deviato da Capuano. Il 2-2 mette le ali ai ragazzi di mister Praticò che colpiscono poco più tardi con un piazzato precisissimo di Atkinson che stavolta, non sforna l'assist, ma coglie il bersaglio grosso. Nuovamente in vantaggio i padroni di casa e Martino tira fuori dal cilindro un'autentica perla. Durante compie uno dei suoi innumerevoli anticipi del suo pomeriggio sontuoso, sul tentativo del portiere Beltran che aveva avanzato la sua posizione; pallone che arriva a Martino che con un pallonetto da oltre centrocampo, trova un grandissimo gol. Poker Cataforio e Regalbuto che accorcia sul finale con Capuano, lesto da due passi a realizzare sull'assist di Chiavetta. Siciliani che hanno però la grande occasione per ritrovare la parità, con Capuano che però si fa ipnotizzare da Parisi sul tiro libero conseguente al sesto fallo del Cataforio.

 

Primo tempo che il Cataforio chiude avanti "solo" di un gol, se non ci fossero state alcune disattenzioni difensive, recepite dal gruppo negli spogliatoi, riprova ne sia quando sul parquet la formazione locale mette la freccia e si porta sul massimo vantaggio. Occasione in avvio per la Sicurlube con Capuano che viene fermato dalla smanacciata di Parisi, un pò come Beltran che alza sopra la traversa la transizione di Durante. Laganà è un tarantolato, imprendibile e sempre pronto ad ispirare la manovra dei suoi e dopo l'assist dalla rimessa laterale di Giriolo, può liberare il proprio mancino che porta i suoi sul 5-3. Parisi sale in cattedra e ferma Chiavetta, mentre Capuano fa sibilare il suo destro fuori non di molto. Poi è Chiavetta che deve lasciare anzitempo il match per un fallo subito da Atkinson (ammonito nella circostanza), certamente tra i più positivi dei suoi. Lo stesso Atkinson poco dopo impegna in angolo Beltran sulla battuta del quale, sull'asse Laganà-Atkinson, arriva il punto del 6-3, con la doppietta del brasiliano. Reggini padroni del campo e Regalbuto che prova a riaprire la partita e lo fa al 5' con il tiro di Campagna che trova ancora una deviazione sfortunata di un difensore reggino, nell'occasione Martino, che spiazza Parisi. Regalbuto prova a crederci, intensifica le azioni e chiama al doppio intervento in chiusura Scopelliti, con Durante che in contropiede sciupa incredibilmente. C'è da soffrire ancora una volta per il quintetto di casa, con l'espulsione (secondo giallo molto discutibile per simulazione) di Atkinson. Seppure con l'uomo in meno, il Cataforio regge ottimamente l'urto e Durante chiude ogni varco. Locali che sono in trance agonistica: Giriolo per due volte va vicino al gol nella stessa azione, sparando sul fondo sulla ribattuta del suo stesso tiro parato da Beltran, ma poi riesce a superarlo dopo l'assist di Durante, su perfetta transizione. Biancorossi ora con il portiere di movimento, Cataforio che non corre pericoli ed anzi con Andrea Labate arrotonda ancora di più il punteggio. Il suo lob, di destro, da dentro la propria area di rigore, manda il pallone ad insaccarsi nella porta sguarnita. Non succede di fatto più nulla, con Regalbuto che attacca ma che non impensierisce Parisi. Con questa vittoria per il Cataforio viene rafforzato il terzo posto, a +4 dal Regalbuto quarto ed a +8 dal Mascalucia sesto. Girone di andata sontuoso, condito dai dati di secondo migliore attacco e seconda miglior difesa, oltre ad aver perso solo una gara; di meglio ha fatto solo Melilli, imbattuto.

 

A fine gara mister Praticò riesce a trovare a stento le parole per elogiare i suoi ragazzi: "Questa è la vittoria di tutti. Ci siamo allenati veramente bene nelle feste natalizie, ritrovando non solo la nostra forza ma anche la brillantezza che ci era mancata nelle ultime uscite. I ragazzi sono stati formidabili, difendendo bene, reagendo, segnando su palla inattiva e su transizione. Ognuno di loro ha messo al servizio della squadra le proprie caratteristiche ed una menzione particolare la devo ad Aldo Durante che probabilmente ha giocato la sua migliore partita sotto la mia gestione al Cataforio. Non vogliamo fermarci assolutamente. Vogliamo anzi proseguire il nostro cammino, con obiettivi ben chiari e siamo adesso attesi da un'altra tappa importante contro la Mabbonath; sfida tosta che andremo a giocarci con la giusta mentalità e serenità. Il nostro potere offensivo? È dall'inizio dell'anno che siamo primo o secondo migliore attacco. La nostra squadra anche non vincendo ha sempre creato tantissimo; questi 8 gol in casa, specie contro una formazione molto ben organizzata come Regalbuto, confermano ciò che il campo sta dicendo già da parecchi turni".

 

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CATAFORIO TRIS AL MASCALUCIA E ALLUNGO SUL 6°POSTO
Pesante affermazione esterna per i bianconeri

 

 

SERIE B GIRONE H, 10^GIORNATA

 

MASCALUCIA-ASD CATAFORIO 2-3

 

Marcatori: 10'pt An. Labate (C), 14'pt rig. Nicolosi (M), 18'pt Durante (C), 19'pt Atkinson (C), 19'st Pagano (M)

 

Che le vittorie siano importanti è fuori discussione, ma quando arrivano in trasferta, in una giornata importante anche per gli scontri diretti dagli altri campi (Regalbuto-Mabbonath ndr), assumono un rilievo ancora maggiore. Il Cataforio concede il bis dopo la vittoria interna con il Real Parco, chiude con il successo il 2018, ed a farne le spese è il Mascalucia sul terreno amico. Si rivede Martino, ancora out capitan Cilione. L'avvio è tutto di marca ospite e tra le occasioni, c'è il palo colpito da Durante, mentre Parisi è provvidenziale in uscita a metà primo tempo. Trascorre un minuto appena ed Andrea Labate finalizza al meglio la ripartenza dei suoi sbloccando il punteggio. Vantaggio che però dura tre minuti visto il pari del Mascalucia su Nicolosi che trasforma un calcio di rigore. Tutto da rifare per i reggini che sfiorano il raddoppio con Atkinson su schema da punizione. Ci riuscirà Durante (ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione) cui gli farà seguito il capocannoniere Atkinson. Il 3-1 decide di fatto la prima frazione. Nella ripresa Martino chiama all'intervento il portiere locali, mentre Nicolosi colpisce la traversa. Padroni di casa che trovano un altro legno, stavolta con Pagano, che colpisce invece il palo. Nel finale c'è un tentativo di Andrea Labate, fermato dal portiere avversario, e poi il gol di Pagano arriva a tempo praticamente scaduto, solo per le statistiche.

Cataforio che rafforza il terzo posto, subito "pedinato" dal Regalbuto che ha battuto il Mabbonath per 7-2 e che resta a -1 dai reggini, con lo scontro diretto della prossima giornata in riva allo Stretto. Due risultati che danno uno strappo con il quinto ed il sesto posto distanti rispettivamente 8 e 7 punti.

 

Al termine del match, mister Praticò ha così commentato: "Non era sicuramente una gara facile, specie perché ci troviamo a dover fare fronte ad infortuni ed acciacchi di alcuni componenti del roster. Al contempo sapevamo si trattasse di una tappa fondamentale per il raggiungimento dei nostri obiettivi ed i ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto loro. È una vittoria che ci consente di allungare sul sesto posto, confermando la nostra candidatura ai play-off, obiettivo stabilito ad inizio stagione. Vincendo oggi, possiamo preparare la partita contro Regalbuto, lavorando serenamente in queste due settimane che ci separano, con l'intento principale di recuperare acciaccati ed infortunati. Non solo, bisogna anche recuperare anche un pò di lucidità nel gioco poiché nelle ultime gare qualcosa è mancato. Analizzando infatti la partita, ottimo approccio nel primo tempo, specialmente nella fase difensiva dove abbiamo saputo alternare il pressing all'attendismo e proprio su tale situazione si è concretizzata la ripartenza che ha poi portato Labate al gol. Meno bene nella ripresa dove siamo stati meno aggressivi, a tratti imprecisi con il pallone e ciò ha comportato le occasioni che il Mascalucia ha creato. Al pari dei nostri avversari, siamo riusciti comunque a creare anche noi ma poco lucidi nel finalizzarle".

 

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CATAFORIO, SESTINA VINCENTE AL REAL PARCO

 

Atkinson ne fa 300, sotto gli occhi del Presidente Montemurro

 

SERIE B, GIRONE H, 9^GIORNATA

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - REAL PARCO 6-2

 

Marcatori: 1'11''pt e 9'40''pt Atkinson, 16'17''pt Campisi (RP), 1'53''st aut. Di Carlo, 10'44''st Giriolo, 15'30''st e 15'58''st Atkinson, 17'50''st Di Carlo (RP).

 

CATAFORIO: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Fortugno, Parisi, Al. Labate. All. Praticò.

 

REAL PARCO: Romano, Mirabella, Lonardo, Campisi, Tuve, Madonia, Di Carlo, Giannola, La Rosa, Aragona, Roccampo. All. Tarantino.

 

Arbitri: Masumi Lari di Potenza e Granata di Sala Consilina Crono: Mancuso di Vibo Valentia

 

Note: Ammoniti: Madonia (RP) e An. Labate (C).

 

Torna al successo il Cataforio, e lo fa in maniera brillante, battendo per 6-2 il Real Parco. Un risultato figlio soprattutto dei meriti dei locali piuttosto che dei demeriti degli ospiti che hanno risentito da subito del pressing alto degli avversari. Un Cataforio determinatissimo a fare bottino pieno e lo si è capito sin dai primi minuti quando Atkinson, ha sbloccato il punteggio regalandosi il gol numero 300 tra i professionisti. Per il brasiliano ci sarà modo anche di incrementare ulteriormente il proprio bottino, in una giornata speciale vista la presenza sulla gradinata del "PalaMazzetto", del Presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Montemurro, accompagnato dal suo Vice, Gabriele Di Gianvito e dal portavoce territoriale Nino Mallamaci. Tornando alla cronaca, Cataforio che come detto parte subito fortissimo, aggredendo alto i gialloblu e sfiorando il raddoppio con Giriolo ed ancora Aktinson. È di La Rosa il primo squillo offensivo dei palermitani, ma il suo lob è inefficace, poi è Madonia a mandare non di molto sul fondo. Real Parco che prova a pungere in attacco, ma deve fare fronte a due occasioni create dai locali con Andrea Labate. È il preludio di fatto al gol che arriva poco prima della metà del primo tempo, nuovamente con Atkinson che recupera, riparte in contropiede, calcia da posizione centrale trovando prima il palo e poi la rete. Romano ha l'occasione per riaprila ma Parisi compie il primo vero intervento del suo pomeriggio mentre Laganà impegna Roccampo. Ospiti che accorciano le distanze a 4' dalla fine con Campisi, su un pallone che con una strana ed inaspettata traiettoria gli arriva quasi per caso sui piedi consentendogli di violare la porta di Parisi; quest'ultimo respinge bene sul tiro al volo di Di Carlo. In chiusura è invece debole il colpo di testa di Scopelliti da buona posizione sul passaggio illuminante di Laganà.

 

Concluso sul 2-1 il primo tempo, nella ripresa Madonia chiama ad un altra grande parata Parisi, che si ripete qualche minuto più tardi su Romano, davvero da due passi, alzando sopra la traversa con il corpo. Il Cataforio trova quindi il tris: sulla rimessa laterale di Scopelliti per Laganà, destinata ad Atkinson, è decisiva la deviazione con il corpo di Di Carlo che beffa il proprio portiere. Lo stesso Laganà sfiora il gol personale, che avrebbe anche meritato vista la gran partita disputata, cogliendo solo un palo. Da una punizione di Madonia, la respinta di Parisi trova La Rosa che ribatte a rete e trova ancora una volta pronto il portiere reggino che conferma il suo buon periodo di forma. Giriolo poi, per due volte, arriva in ritardo di pochissimo in scivolata a distanza di pochi minuti, mentre Andrea Labate colpisce anche lui un palo. È un susseguirsi di azioni da gol per i bianconeri che la chiudono, di fatto, con Giriolo per il punto del 4-1. L'assist è di Atkinson di testa, Giriolo con l'ottimo controllo a seguire e gran destro potente ad incrociare, per un gol di pregevolissima fattura. Nota stonata l'uscita anzitempo per infortunio dello stesso. Real Parco che sembra ora non crederci più ed Atkinson ha modo di realizzare una doppietta nel giro di 28 secondi appena, prima direttamente su calcio di punizione e poi concludendo di tacco da dentro l'area di rigore. Di Carlo a 2'10'' dalla fine riuscirà, dopo tre parate consecutive di Parisi, a siglare il punto del definitivo 6-2, mentre il giovane neoentrato Sarica si divora a porta vuota l'assist di Atkinson per il suo possibile primo gol in Serie B.


In virtù dei risultati maturati sugli altri campi, il Cataforio stacca le inseguitrici e ritrova il terzo posto vista la concomitante sconfitta del Regalbuto ad Agrigento. Atkinson raggiunge quota 17 centri in campionato, 23 stagionali; Giriolo invece avanza a 6 in campionato e tocca la doppia cifra (10) in stagione, risultando il marcatore più prolifico dopo il brasiliano.

 

A fine gara, mister Praticò, ha così commentato: "Venivamo da un periodo dove pur giocando bene non avevamo raccolto quanto meritavamo. Nonostante ciò e nonostante le assenze abbiamo dato tutto in campo, soffrendo leggermente nel primo tempo contro una squadra organizzata, e colgo l'occasione per fare i complimenti all'amico e collega Sandro Tarantino. Nel secondo tempo abbiamo riordinato le idee, siamo tornati con la concentrazione giusta ed il punteggio credo proprio sia meritato. In tutte le partite che abbiamo affrontato i ragazzi sono sempre rimasti in gara dal punto di vista mentale. Sono contento perché creiamo tanto, semmai dovremmo migliorare ancora di più in fase di finalizzazione. Atkinson? Abbiamo finito ogni parola per lui. Nell'ultimo periodo non era al top e lo si era visto nelle giornate precedenti; questa settimana si è allenato invece al meglio ed anche in questo caso si è visto. La classifica? 18 punti sono un buon bottino. Ci restano due partite prima della fine del girone di andata. Proveremo a racimolare quanti più punti possibile nella speranza di recuperare anche qualche infortunato".

 

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IL CATAFORIO TORNA DA CATANIA CON UN PARI E QUALCHE RIMPIANTO

In terra etnea non riesce l'acuto esterno ai bianconeri

 

SERIE B, GIRONE H, 8^GIORNATA

CATANIA LIBRINO-CATAFORIO 1-1

Marcatori:
11'st Rinaudo (CT), 13'st An. Labate (CA)

Succede tutto nella ripresa tra Catania Librino e Cataforio. A fare la partita è stata la compagine ospite che si è però presentata in questa occasione fortemente rimaneggiata. Restano a casa infatti sia Cilione sia Martino e per mister Praticò le rotazioni sono ridotte al minimo e con Atkinson a mezzo servizio. Nel primo tempo Parisi è chiamato in causa soltanto in un'occasione, mentre ben più pericolosa la squadra reggina che crea almeno cinque occasioni da gol, in superiorità numerica, non riuscendo però a trovare il bersaglio grosso. A metà ripresa locali in vantaggio ma ci pensa Andrea Labate a rimettere tutto in parità. Si tratta del 3°centro in campionato, 4°se si considera anche il gol arrivato in Coppa Divisione. Negli ultimi minuti Cataforio con il portiere di movimento ed a 2'' Atkinson si vede murare il tentativo, praticamente vincente, da un difensore che salva la propria porta nonché il risultato.

A fine gara l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone, ha così commentato: "Partita giocata al di sotto delle nostre aspettative. C'è rammarico perché potevamo portare a casa i tre punti. Le assenze di Cilione e Martino si sono fatte sentire in termini di rotazioni seppure anche il rendimento di alcuni elementi non è stato elevato come accaduto nelle giornate precedenti. Abbiamo fatto la partita, creato tante occasioni ma non le abbiamo concretizzate. Nella ripresa siamo stati meno incisivi in avanti rispetto al primo tempo. Certo, magari se il tiro di Atkinson fosse entrato e ci avesse regalato la vittoria, probabilmente questi discorsi sarebbero immediatamente decaduti. La nota positiva senza dubbio è il gol di Andrea Labate che si è fatto trovare ancora una volta pronto quando chiamato in causa".

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COPPA ITALIA, CATAFORIO: E' UNA MALEDIZIONE!
Ancora una volta rigori fatali ai bianconeri

 

COPPA ITALIA SERIE B, III TURNO

 

ASSOPORTO MELILLI-ASD CATAFORIO 5-4 dcr (2-2 dtr; 3-3 dts)

 

Marcatori: 1’st Atkinson (C), 3’st Petriglieri (M), 14’st Failla (M), 19’44” Cilione (C), 1'sts Bocci (M), 19'56''sts Atkinson (C)

 

MELILLI: Fiore, Cutrali, Failla, Monaco, Chalo, Rizzo, Trotolo, Petriglieri, Bocci, Ternullo, Boschiggia, Gianino. All. Bosco.

 

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Durante, Atkinson, Campolo, Parisi, Martino. All. Praticó.

 

Note: Ammoniti: Petriglieri, Gianino, Chalo, Bocci, Cutrali, Martino (C), Ternullo. Al 19'pt Atkinson (C) sbaglia un calcio di rigore.

 

Una storia che si ripete, un destino crudele che non rende giustizia ad un Cataforio che sciorina per l'ennesima volta una prestazione eroica. Melilli festeggia, ma trema nuovamente al cospetto dei reggini che devono arrendersi solo ai calci di rigore, esattamente come accaduto contro il Real Rogit nella passata stagione. Un flashback da fare ammattire visto che ancora i bianconeri salutano la Coppa Italia senza essere mai stati sconfitti.

 

Gara ricca di emozioni, ricca di occasioni da gol, ricca di equilibrio da una parte e dall'altra e certamente non adatta ai deboli di cuore. Senza dubbio giusto che siano stati i penalty a decretare un vincitore. Nel primo tempo le squadre chiudono su un bugiardo 0-0, visto che entrambe hanno avuto grosse occasioni da gol per sbloccare. In avvio Chalo coglie il palo, mentre Parsi sfodera due ottimi interventi su Monaco e Rizzo. Ospiti pericolosissimi con Martino (fuori a tu per tu con Boschiggia il suo tiro) e Durante che impegna il portiere avversario. Ancora Durante, tra i più attivi dei suoi, costringe Boschiggia a mettere in angolo, dopo un gran pallone servitogli da Atkinson. Botta e risposta ancora tra le due compagini, nelle conclusioni di Rizzo e Durante che mettono i brividi, mentre Parisi si salva due volte su altrettante ripartenze siciliane, fermando ancora Rizzo. Al 19' Atkinson imbecca Durante che viene platealmente falciato in area. Calcio di rigore nettissimo, ma non viene commissionata un'espulsione a Gianino (solo ammonito) che ai più sembrerebbe solare. Sul dischetto va Atkinson che però calcia al lato. Monaco, a 20'' dalla fine, chiama nuovamente in causa Parisi che sfodera un'altra grandissima parata.

Nella ripresa, bastano 40'' ad Atkinson per farsi "perdonare" il rigore sbagliato. Destro da fuori che costringe Boschiggia alla deviazione in angolo e sulla cui battuta, Scopelliti trova un perfetto assist per il cannoniere bianconero che la sblocca. Vantaggio che però dura poco più di un minuto visto che Petriglieri, con il più classico dei movimenti da pivot, riesce a trovare la via del gol dopo un'azione manovrata dei suoi. Locali galvanizzati dalla rete e Parisi si mette in mostra con interventi di assoluto rilievo, salvando su Bocci (per 3 volte) e su Rizzo (per 2), veramente da pochissimi passi. Lo stesso Rizzo sfiora il palo con un tiro ad incrociare, mentre per i reggini è Giriolo che manda la sfera fuori di un niente. A 6' dalla fine il neoentrato Failla ribalta il parziale, ancora una volta dal fronte offensivo sinistro neroverde, dopo un controllo a seguire. Mister Praticò ricorre immediatamente al portiere di movimento, ossia capitan Cilione (che non al top è rientrato dopo una lunga assenza per infortunio). Lo stesso Cilione al 19' non arriva in spaccata sul pallone messo in mezzo da Atkinson. Sembra tutto finito ma la mossa dell'allenatore calabrese è vincente. Martino la mette nuovamente "in the box" e stavolta Cilione non perdona e trova il punto del 2-2 a 16 secondi dalla fine.

 

I supplementari si aprono con l'Assoporto che ritrova il vantaggio. Bocci anticipa Scopelliti sulla rimessa laterale battuta da Chalo e supera Parisi col mancino. Lo stesso Bocci salverà sul contropiede reggino, intercettando il pallone diretto a Laganà che difficilmente avrebbe fallito. Nel secondo supplementare, proprio Laganà ha sui piedi una ghiotta chance, ma sfiora la rete spedendo sul fondo. E quando tutto sembra ormai scritto, il Cataforio tira fuori dal cilindro l'ennesima perla. Atkinson riceve palla a metà campo, resiste a Monaco, supera anche Chalo e incrocia col destro un paio di metri fuori area e non lascia scampo a Boschiggia. A 4 secondi dalla fine, il Cataforio la riacciuffa nuovamente. Si va dunque ai calci di rigore, e riaffiora il ricordo di quanto accaduto contro il Rogit. Anche in quell'occasione proprio di Atkinson era stata la rete del pareggio. La dea bendata decide ancora una volta di non sorridere ai ragazzi di mister Praticò, con Parisi che para benissimo su Rizzo, e Cilione che porta in vantaggio i suoi, prima di accasciarsi al suolo per il riacutizzarsi, dopo il tiro, del problema muscolare. La seconda serie è favorevole ai siciliani che segnano con Chalo e trovano la parata di Boschiggia su Martino. Bocci poi spiazza Parisi, mentre Atkinson pur spiazzando il portiere avversario e pur cambiando angolo, manda nuovamente fuori, disperandosi un istante dopo.

 

A fine gara mister Pasquale Praticò ha così commentato: "Nei 50 minuti disputati non posso dire niente ai miei ragazzi. Siamo stati perfetti. Abbiamo saputo soffrire, abbiamo saputo giocare le ripartenze come avevamo preparato. Sapevamo di giocare contro una grande squadra e ciò che mi fa piacere è che siamo riusciti a sistemare gli errori di sabato scorso. Il gruppo non si è allenato a pieno organico ma nonostante ciò, negli ultimi due giorni, è riuscito a metabolizzare ciò che avevo richiesto. Abbiamo fatto ancora una volta una grandissima prestazione. Il momento dei rigori, si sa, è un evento particolare, gestito soprattutto da componenti mentali. Non mi so dare una spiegazione per come abbiamo sbagliato 3 rigori su 4, comprendendo anche quello nei tempi regolamentari. Eppure, proprio la componente mentale, era tutta a nostro vantaggio dopo la prima serie, con Parisi che ha parato e Cilione che ha segnato. Davvero un peccato ed è davvero difficile da digerire, specie perché usciamo da questa Coppa Italia senza sconfitte, imbattuti peraltro dalle trasferte di Polistena e Melilli. C'è dunque la consapevolezza che siamo una grande squadra per questa categoria e quello che chiederò ai miei ragazzi di affrontare tutte le restanti partite di campionato nella stessa misura di come è stata affrontata questa finale contro Melilli".

 

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IL CATAFORIO METTE PAURA ALLA CAPOLISTA MA NON BASTA
Quattrone a fine gara: "Confermiamo di essere una grande squadra"

 


SERIE B, GIRONE H, 7^GIORNATA

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - ASSOPORTO MELILLI 4-5

Marcatori:
1'25''pt Rizzo (M), 10'08''pt Monaco (M), 15'22''pt e 17'15''pt Martino (C), 1'20''st Giriolo (C), 4'32''st Rizzo (M), 12'38''st e 15'17''st Lucas Bocci (M), 15'47''st Atkinson (C).

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Durante, Atkinson, Campolo, Parisi, F. Martino. All. Praticó.

MELILLI: Fiore, Cutrali, Monaco, Chalo, Trotolo, Rizzo, Garofalo, Petriglieri, Lucas Bocci, Ternullo, Boschiggia, Gianino. All. Bosco.

Arbitri: Di Mundo di Molfetta e Lo Sacco di Bari Crono: Saccà di Reggio Calabria.

Note: Ammonito: Lucas Bocci (M) per simulazione.

Resta l'amaro in bocca per un Cataforio che fa sudare le proverbiali sette camice alla capolista. La sfida di cartello del "PalaMazzetto" non tradisce le aspettative della vigilia, anzi, emoziona fino all'ultimo secondo e dove a spuntarla è la formazione neroverde. Il tutto è condito da un arbitraggio ineccepibile, tanto sul piano tecnico quanto sul piano della gestione di una gara "maschia" ma comunque correttissima. Si rivede, seppure solo a referto, capitan Cilione, Atkinson è invece ancora a mezzo servizio e viene centellinato nell'utilizzo.

Andando ai momenti cruciali del match, alla prima occasione ospiti in vantaggio con il tocco a sorpresa di Rizzo. Parisi è poi chiamato in causa su Gianino per due volte (nella seconda tocca quel tanto che basta per spedire il pallone sul palo) ed ancora su Monaco. In mezzo c'è anche il tentativo di Durante. Sono i locali però a fare la partita, con un maggiore possesso di palla ed in una di queste incursioni, Chalo sfiora un goffo autogol. Ancora Parisi, al 6', sbarra la strada a Rizzo, in un duello che si rinnoverà a più riprese durante il corso della partita. A metà primo tempo il Cataforio meriterebbe anche il pari e trova l'azione con Giriolo che chiama in uscita Boschiggia (migliore in campo insieme a Chalo). Sull'angolo seguente, Atkinson inciampa e Monaco riesce in un coast to coast a battere Parisi. Melilli cinico ed avanti di due reti ma il Cataforio non si disunisce e sfiora il gol ancora con Durante. È il preludio alla segnatura che giunge grazie ad un perfetto giro palla, culminato con l'assist in mezzo di Scopelliti per Martino che da due passi insacca. Riaperta la partita, i locali vogliono sfruttare l'inerzia del match ora tutta dalla loro parte ed è quello che accade visto che, un paio di minuti dopo, Atkinson lavora un gran pallone sul fondo e lo serve su un vassoio d'argento a Martino, puntualissimo all'appuntamento con il pari. Sulle ali dell'entusiasmo, i bianconeri sfiorano il tris con Atkinson, il cui destro a incrociare sfiora il palo a 20'' dalla fine.

La ripresa inizia esattamente come si era concluso il primo tempo, con il Cataforio in propensione offensiva e con Giriolo che pesca un jolly, geniale, dalla distanza, sorprendendo Boschiggia. Vantaggio per i reggini che salvano sulla linea la punizione di Rizzo, grazie all'intervento di testa di Scopelliti. Sul capovolgimento di fronte, Giriolo coglie la traversa sfiorando il poker. Si arriva così al 5' e Parisi sfodera una grandissima parata su Gianino ma sullo schema da rimessa laterale, Rizzo è lesto per il punto del 3-3. Tutto da rifare per i padroni di casa che rischiano quando Parisi deve volare nuovamente su Gianino e sulla ribattuta c'è il palo colpito invece da Petriglieri. Superata la metà della ripresa, e con il Cataforio che prosegue a macinare gioco, c'è l'occasione che capita sui piedi di Scopelliti, con il salvataggio provvidenziale del portiere avversario così come, sull'ennesimo capovolgimento di una sfida dagli alti ritmi, Parisi che respinge nuovamente su Gianino. Le azioni si susseguono a raffica: Giriolo in spaccata manda alto di un soffio; Bocci invece trova il tap-in vincente dopo l'ennesimo intervento di Parisi su Rizzo. Tanta paura poi per Aldo Durante che resta a terra dopo uno scontro: il numero 10 viene messo "in mezzo" tra Bocci e Rizzo e una brutta gomitata lo colpisce proprio alla nuca, facendogli perdere i sensi e costringendolo a chiudere anzitempo la sfida. Da sottolineare anche l'aiuto offerto dal tecnico ospite, Bosco, che, compresa la gravità della situazione, si è immediatamente catapultato in campo, insieme allo staffo bianconero, per soccorrere l'avversario. Dopo una prolungata pausa, Melilli si riporta sul +2 dopo un'azione manovrata e conclusa da Lucas Bocci. Mancano 4:33 alla fine e mister Praticò gioca subito la carta del portiere di movimento (Giriolo) e grazie al recupero di Scopelliti e Martino, Atkinson può accorciare colpendo indisturbato dal cuore dell'are di rigore. Il forcing finale del Cataforio si infrange sulla barriera eretta da Melilli, con Chalo in particolare, sempre a ostacolare la manovra locale. Di magra consolazione per i reggini, avere segnato 4 gol ad una difesa che ne aveva subiti appena 6 nelle prime 6 giornate ed aver mantenuto il migliore attacco, seppur da stasera raggiunto a quota 41 proprio dai siracusani. Le due formazioni si riaffronteranno, a campi invertiti, sabato prossimo, nella gara di Coppa Italia.

Prima sconfitta in campionato dunque per il Cataforio che interrompe la striscia utile di 14 punti in 6 giornate, la migliore di tutta la sua storia in Serie B. A fine partita l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone ha così commentato: "Dispiace avere avuto poca rotazione in una gara come questa ma, nonostante ciò, siamo riusciti a giocarcela e siamo stati bravissimi a ribaltare l'iniziale 0-2. Abbiamo affrontato una signora squadra, l'unica imbattuta del girone e con la migliore difesa. Nonostante la sconfitta e le difficoltà incontrate oggi, confermiamo di essere una grande squadra. Potrebbe sembrare un commento di parte, ma il pareggio sarebbe potuto essere il risultato più giusto. Al contempo, abbiamo commesso degli errori, alcuni evitabili, se andiamo a rivedere come sono stati subiti. Rimbocchiamoci le maniche e ci prepariamo alla gara di Coppa Italia. Sarà ancor più dura sul loro parquet e proveremo a giocarcela al meglio delle nostre potenzialità".


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IL CATAFORIO SALUTA LA COPPA DIVISIONE AL COSPETTO DEL META CATANIA

Gli etnei rispettano il pronostico ma i reggini non sfigurano

 

COPPA DIVISIONE 3^TURNO

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - META CATANIA 3-7 (1-5)


Marcatori: 2'50''pt e 4'03''pt Amoedo (M), 7'28''pt Ernani (M), 10'27''pt Giriolo (C), 13'32''pt Constantino (M), 18'06''pt Azzoni (M), 3'55''st Giriolo (C), 12'45''st Azzoni (M), 13'38''st Martino (C), 18'28''st Ernani (M).

 

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, And. Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, C. Laganà, Al. Labate, Durante, Parisi, D. Laganà, F. Martino. All. Praticó.

 

META CATANIA: Perez, Messina, Ernani, Constantino, Tres, Tornatore, Tomarchio, Amoedo, Joao, Azzoni, C. Musumeci, L. Musumeci. All. Samperi.

 

Arbitri: Alfano di Palermo e Cannistrà di Catanzaro. Crono: Loddo di Reggio Calabria.

Note: Ammoniti: Scopelliti (C) e Perez (M).

 

Prima sconfitta stagionale per un generoso Cataforio che, privo di tre elementi del calibro di Atkinson, Cilione e Modafferi, non sfigura al cospetto del Meta Catania, formazione militante nel campionato di Serie A.

 

I reggini pagano l'avvio sprint etneo con il tabellone luminoso che recitava 0-3 già dopo 7'28''. I break di Amoedo (doppietta, con pregevole colpo di tacco a sbloccare il parziale) ed Ernani, mettono subito la gara in discesa per la formazione di mister Samperi. Dall'altra parte i padroni di casa si rendono comunque minacciosi con le conclusioni di Durante e Giriolo che trovano pronto il portiere Tornatore. Proprio Girolo, con una perfetta ripartenza ed imbeccato da Scopelliti, accorcia le distanze prima che Constantino riporti sul +3 i rossoazzurri. In chiusura c'è anche tempo per il sigillo di Azzoni con mister Praticò che già nella prima frazione, impiega (per un frangente anche contemporaneamente) il portiere Mancuso (lanciato titolare) e gli esterni Sarica e Campolo, giovani dell'U19 aggregati in prima squadra. In panchina ci sono anche le prime convocazioni per Demetrio Laganà e per Alessio Labate, sulla strada del recupero dopo l'infortunio e l'operazione chirurgica subita al ginocchio.

 

Nella ripresa il Cataforio alza ulteriormente il ritmo e Catania, forte comunque di quattro gol di vantaggio, abbassa la guardia. Labate esalta i riflessi di Perez, mentre sulla rimessa laterale battuta da Scopelliti, è perfetto l'inserimento di Giriolo che si regala la doppietta personale. La prima metà di gioco del secondo tempo, vede più locali che ospiti i quali però, quando decidono di accelerare, lo fanno in modo pericoloso. Accade dunque così il gol di Azzoni e Praticò opta per il portiere di movimento. La mossa porta subito i frutti sperati visto il bel gol timbrato da Martino che tiene ancora in partita i suoi. A chiuderla, ci pensa infine Ernani (dubbi sul controllo forse fuori dal campo) che riesce a battere Parisi.

 

Sconfitta preventivabile per i reggini che, dopo aver giocato 4 partite nel giro di 10 giorni, potranno tirare il fiato, puntare al recupero degli acciaccati e prepararsi alla sfida contro l'Assoporto Melilli (capolista a due punti di distanza dai bianconeri), tra le mura amiche, del 24 novembre, dopo cioè la pausa che osserverà il campionato di Serie B.

 

Di seguito le interviste realizzate a fine gara:

 

Salvatore Samperi (allenatore Meta Catania): "Il Cataforio ha fatto una grandissima partita, con una identità di gioco ben definita, merito certamente dei suoi allenatori che lavorano benissimo in settimana che conosco personalmente e di questo ne sono certo. Dal canto nostro siamo stati cinici, realizzando tre gol nei primi minuti, il che ci ha facilitato la strada verso la vittoria finale. Era importante per noi continuare a vincere ed avanzare in Coppa. Non era facile preparare una sfida contro una squadra di due categorie inferiori specie se non veniva approcciata nel modo ottimale. Siamo stati bravi, ripeto, a partire subito concentrati e con cinismo".

 

Carmelo Musumeci (capitano Meta Catania): "Sapevamo le difficoltà contro una squadra come questa, molto organizzata, ed abbiamo lavorato in settimana. Posso dire che il Cataforio potrà dire la sua nel campionato a cui prende parte. I 100 gol con questa maglia? Tante emozioni, abbiamo costruito tanto con questa società e la cosa più importante sono stati i tre punti che sono arrivati in concomitanza con i miei cento gol realizzati. Ovviamente una vittoria, anche questa sera, da sempre morale, specie contro una buona squadra contro il Cataforio. La Nazionale? Speriamo di proseguire anche lì. Darò sempre il massimo e poi chissà".

 

Pasquale Praticò (allenatore Cataforio): "Prima sconfitta stagionale, probabilmente preventivabile. Avevo chiesto ai ragazzi di dare il massimo, divertirsi e di considerarlo come un buon allenamento provando ad applicare in campo ciò che in settimana proviamo. Tranne l'approccio dei primi 5 minuti, troppa sfiducia e scelte poco convinte con il pallone e chiaramente quando si va sotto 3-0 contro squadre del genere, diviene difficile giocarsela. C'era qualche assenza e mi dispiace. Siamo arrivati al terzo turno, dopo avere superato due gare difficili contro Paola e Traforo. Penso al contempo che il risultato non sarebbe cambiato e chi è andato il campo ha fatto egregiamente il suo dovere. Devo fare i complimenti a Sarica, Campolo e Mancuso che hanno evidenziato grande personalità".

 

Aldo Durante (capitano Cataforio): "Sono contento nonostante la sconfitta della prestazione. Bravi i nostri ragazzi che hanno dimostrato impegno e personalità contro una squadra di Serie A. La pausa cade in un ottimo momento per il nostro campionato, sia per recuperare gli infortunati sia per preparare al meglio il match contro Melilli. Questo avvio di stagione è tra i migliori in assoluto, anche perché con un pizzico di presunzione dico anche che lavoriamo sempre al massimo ed al meglio e dobbiamo ringraziare lo staff tecnico ed il preparatore atletico per il lavoro grandioso che svolgono. Se siamo lì non è un caso".

 

 

Fabrizio Cantarella - Add. Stampa Asd Cataforio -

 

CATAFORIO, ESPUGNATO IL "POLIVALENTE" DI LAZZARO

I bianconeri si aggiudicano la stracittadina contro la Pol. Futura

 

SERIE B, GIRONE H, 6^GIORNATA

 

POLISPORTIVA FUTURA-ASD CATAFORIO 0-3


Marcatori: 1'17''pt Durante, 1'08''st e 13'45''st Atkinson.

 

POL. FUTURA: Spanti, Quattrone, Pannuti, Scappatura, Tripodi, Prontestì, A. Modafferi, Aquilino, Ant. Labate, Palumbo, Vergine, Amaddeo. All. Alafarano.

 

CATAFORIO: Mancuso, Sarica, And. Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, N. Modafferi, Parisi, F. Martino. All. Praticó.

 

Arbitri: Lupo di Palermo e Certa di Marsala. Crono: Schirripa di Reggio Calabria.

 

Note: Ammoniti: Quattrone, Aquilino e Vergine (F), Durante, Atkinson (C).

 

Torna al successo in campionato il Cataforio e lo fa in casa della Polisportiva Futura. La doppietta di Atkinson nel secondo tempo, fa seguito al gol di Durante che aveva invece deciso il primo. Parisi si conferma in gran forma e chiude inviolata la propria porta.

In avvio è clamorosa l'occasione sciupata da Vergine che opta per un brutto pallonetto a tu per tu con Parisi. Gol sbagliato, gol subito, e così è con Durante che su schema da rimessa laterale battuto da Laganà, vìola Spanti con la deviazione anche di un difensore. Occasioni da gol non se ne vedono almeno fino alla metà di gioco, grazie a due difese molto attente su entrambi i fronti. Il tiro di Modafferi sibila non lontano dalla porta, mentre Atkinson colpisce la traversa e lo stesso Modafferi non riesce a ribadire. .Cataforio che fa la partita e Quattrone, ex di turno, chiama Parisi all'intervento in uscita. Altro montante colpito dagli ospiti, stavolta con Girolo, che si gira bene ma calcia sul palo ancora da una laterale battuta da un Laganà in gran spolvero. Ancora i due laterali di Praticò sono protagonisti poco dopo, con due conclusioni che non inquadrano lo specchio. In mezzo, Parisi respinge su Pannuti. In chiusura azioni rocambolesca sui due fronti di gioco. Resta più di un dubbio sul contatto Pannuti-Atkinson (in presa diretta il fallo da rigore appare solare); Futura che si distende in contropiede e Parisi fa un miracolo ancora in uscita; dall'altra parte Atkinson di tacco non riesce a beffare Spanti nel nuovo capovolgimento di fronte.

 

Nella ripresa il Cataforio alla prima azione colpisce nuovamente poco dopo il primo minuto di gioco. È Atkinson a timbrare il raddoppio, dopo il pallone recuperato dai suoi con l'assistenza di Durante. Da qui inizia poi lo show di Parisi che si fa trovare prontissimo sulle conclusioni costruite dagli avversari. Si inizia con le grandi respinte su Quattrone ed Aquilino, mentre Pannuti spedisce fuori. Il duello tra Parisi e Quattrone si rinnova, con il destro al volo del secondo e la respinta in angolo del portiere. Scappatura coglie poi un clamoroso palo da metri zero, mentre dopo una fase di sofferenza, Atkinson suona la carica per i suoi andando a siglare il punto dello 0-3, girandosi ottimamente in zona centrale. Andrea Labate sfiora anche il poker, bravo Spanti a negarli la gioia del gol. Parisi invece abbassa la saracinesca su Antonio Modafferi ed Antonino Labate. Ben più vicino al gol ci va il Cataforio con Scopelliti che viene murato da Spanti sull'ottimo invito di Andrea Labate. Spanti che si ripeterà con un super-intervento anche su Giriolo. In chiusura c'è la percussione centrale di Quattrone che manda alle stelle.

 

Si chiude dunque con il trionfo del Cataforio, che confeziona oggi il suo 7°incontro con la Futura in Serie B: mai contro nessun'altra squadra è capitato un così alto numero di sfide, considerato che le due reggine si sono sempre affrontate dal 2015-2016. Il bilancio adesso è di 2 vittorie per il Cataforio, 1 pareggio e 4 vittorie gialloblu.

 

Al termine del match, mister Pasquale Praticò ha così commentato: "Oggi secondo me è stata la peggiore prestazione dell'anno, ma era preventivabile considerato il grande dispendio energetico, fisico e mentale nel doppio confronto ravvicinato con Polistena. La Futura è insidiosa sul parquet amico ed ha una squadra fatta di giovani che sanno giocare al Futsal. Sapevamo quindi che ci sarebbero state alcune difficoltà ma siamo stati bravi a segnare nei momenti decisivi del match e stiamo dimostrando grande maturità ed abilità nel gestire tali momenti. Ai fini della statistica fa sorridere non aver subito gol, ma dobbiamo migliorare tantissime cose in fase difensiva che proprio non mi sono piaciute e che ci avrebbero potuto far subire gol evitabili. Nonostante ciò abbiamo nuovamente trovato Parisi in grande forma al quale rinnovo i miei complimenti. Adesso verificheremo le condizioni dei nostri ragazzi in vista del Meta Catania in Coppa Divisione. Massimo rispetto per l'avversario e per l'impegno. Sarà una serata di festa ed è il giusto premio che meritano questi ragazzi. Di ritorno poi dalla pausa affronteremo la capolista Assoporto Melilli contro la quale sarà giusto giocarsela fino alla fine".

 

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COPPA ITALIA, B- IL CATAFORIO FA VALERE LA SUA FORZA
Poker a domicilio per il Polistena che saluta la competizione

 

COPPA ITALIA SERIE B, TRIANGOLARE 29, III GIORNATA


FUTSAL POLISTENA-CATAFORIO 1-4
Marcatori:
16'57''pt Modafferi, 3'36''st Diogo (P), 8'56''st e 19'54''st Atkinson, 19'51''st Giriolo

 

FUTSAL POLISTENA: Pestich, Ecelestini, Diogo, Creaco, Zerbi, Scervino, De Cario, Calabrese, Startari, A. Martino, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.

 

CATAFORIO: Mancuso, Labate, Scopelliti, Campolo, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Modafferi, Parisi, Sarica, F. Martino. All. Praticó.

 

Arbitri: Mancuso di Vibo V. e Di Benedetto di Lamezia T. Crono: Alessi di Taurianova.

 

Note: Ammoniti: Calabrese e Diogo (P), Atkinson, Scopelliti e F. Martino (C). Al 15'04''pt Atkinson (C) calcia alto un tiro libero.

 

Caparbietà e determinazione, forza d'animo e lucidità. È questo il Cataforio visto mercoledì sera al "Palazzetto dello Sport" di Polistena, nell'ultima giornata del girone 29 di Coppa Italia di Serie B e che si riprende quel qualcosa in più che non era riuscito a confezionare sabato scorso in campionato. Un successo meritatissimo, quello ottenuto dai bianconeri, al cospetto di un Polistena volenteroso, che vale l'accesso al Secondo Turno della manifestazione. Parisi è in formato monster, Durante e Scopelliti chiudono tutto quello che passa dalle loro parti, non disdegnando le ripartenze; i vari Modafferi, Giriolo, Laganà e Francesco Martino non mollano un centimetro, mentre Atkinson è il rifinitore delle sinfonie d'orchestra richieste da mister Praticò.  

 

Rispetto alla sfida di campionato, il Cataforio inserisce tra i 12, Sarica in luogo del portiere Paviglianiti mentre è ancora out capitan Cilione; Polistena mutato in quanto privo dello squalificato Gallinica (rilevato a referto da Zerbi), mentre tra i pali spazio a Sinopoli anziché Tony Martino. Impiegato anche Creaco costretto a causa di un infortunio alla panchina, sabato scorso. Nella fase di studio d'avvio, con le due squadre a fare tanta densità in mezzo al campo, si registrano i due tiri al lato di Francesco Martino, mentre Parisi blocca su Diogo e Scervino prima di deviare in angolo ancora su Diogo. Interventi di ordinaria amministrazione un pò come Sinopoli su Atkinson poco più tardi. Polistena che prova a fare la partita e Cataforio che si affida a Parisi, provvidenziale su Creaco e De Cario. I reggini sono però autori di un ottimo pressing e col passare dei minuti, prendono campo e danno sempre meno opzioni ai locali. Ancora Parisi vola e mette sopra la traversa sulla conclusione di Creaco, andato via in solitaria. Nonostante le "sfuriate" dei rossoverdi, capita a Laganà la migliore occasione da gol fino a quel momento. Siamo infatti al 15' e nonostante l'inserimento perfetto, l'esterno di mister Praticò spedisce incredibilmente alto. Nel frattempo, bonus falli per i ragazzi di Molluso ma Atkinson spara alto il tiro libero. Sono soltanto le prove generali al gol che arriverà da li a breve con Modafferi. Durante recupera e con un tocco sopra la testa dell'avversario di collo-piede, serve Scopelliti. Illuminante l'assist a liberare sulla sinistra il compagno, che incrocia e sblocca il parziale. In chiusura di primo tempo, ancora Parisi respinge due tentativi dell'attivissimo Diogo.

 

Nella ripresa il Polistena preme sull'acceleratore e dopo tre tentativi, Diogo (sul primo Parisi sfodera un'altra grande parata) dalla sinistra trova l'angolo giusto nonché il punto del pari. Poco prima del gol, la migliore occasione della ripresa capita sui piedi di Francesco Martino, che spedisce alto in spaccata da metri zero, sull'ottimo invito di Giriolo. L'1-1 qualificherebbe comunque il Cataforio. Parisi salva in uscita su Scervino (migliore parata del match) e mette poco dopo in angolo nell'infinito duello con Diogo. Dall'altra parte Atkinson impegna severamente Sinopoli. È il segnale che i bianconeri vogliono e possono chiudere la partita. Al nono minuto infatti Laganà calcia a botta sicura, respinta di Sinopoli ed è bravissimo il brevilineo reggino a trovare la lucidità per l'assist ad Atkinson che insacca di potenza. Cataforio ora in trance agonistica e Durante dopo aver dribblato due avversari ed il portiere, la mette dietro per l'accorrente Scopelliti il quale timbra il palo a Sinopoli ormai fuori causa. Locali che optano per il portiere di movimento, senza però impensierire mai seriamente la retroguardia avversaria che al contrario subisce 5 conclusioni dalla lunga, che non trovano lo specchio di porta sguarnito. Allora Atkinson recupera, riparte palla al piede e solo un miracolo di Creaco sulla linea, evita il tris. A 2' dal termine, Calabrese lancia una preghiera dalla lunga col suo mancino, visto che di spazi in avanti i locali non ne trovano: palo pieno, mentre Parisi toglie dall'angolino il tentativo, manco a dirlo, di Diogo. Si arriva così nel finale con la ripartenza reggina e Giriolo, su assist di Atkinson, mette la parola fine a nove secondi. Anzi no, c'è ancora tempo per l'ingenuità sulla battuta da centrocampo, sulla quale ancora Atkinson non si fa pregare ed insacca a porta vuota il punto del definitivo 4-1. Cataforio che chiude a punteggio pieno il mini-girone ed è atteso adesso dal sorteggio per la sfida ad eliminazione diretta contro una tra Real Parco e Regalbuto (già qualificate) ed una tra Assoporto Melilli ed Agriplus Mascalucia, che giocheranno sabato 17 novembre, in occasione della sosta del campionato. Solo la vittoria consentirebbe all'Assoporto di accedere al Secondo Turno.
 
Soddisfattissimo a fine gara mister Pasquale Praticò: "Sapevamo che rispetto a sabato sarebbe stata un'altra partita, in funzione delle dimensioni del campo e che avremmo affrontato una squadra che aveva voglia di risollevare il morale. I ragazzi hanno gestito il tutto in maniera perfetta, rischiando si ma solo con tiri dalla distanza che rappresentavano il male minore che potevamo concedere agli avversari. Ci teniamo tantissimo a ben figurare in questa competizione e certamente le vittorie aiutano ambiente e morale. La difesa? Ci siamo messi a lavorare tantissimo e le cose stanno andando un pò meglio. Certo, la prestazione di Gianluca Parisi è stata impressionante e ci ha dato un grosso aiuto. Atkinson? Ancora non è al cento per cento eppure è riuscito a sfornare l'ennesima grande prestazione con due gol ed un assist. Quello che voglio sottolineare è che siamo in un gran momento mentale. Tutti uniti, a supportarci a vicenda, a variare e la testimonianza è negli undici minuti subiti di 5 contro 4, dove abbiamo risposto alla grande. Abbiamo saputo soffrire ed è questa la chiave di lettura del match, un pò come in Coppa Divisione contro Paola e Traforo. Stiamo facendo la differenza con il nostro gruppo, unito ancor di più degli altri anni".

 

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CATAFORIO FERMATO DAL POLISTENA

Gara rocambolesca che termina con la divisione della posta in palio

 

SERIE B, GIRONE H, 5^GIORNATA


ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-FUTSAL POLISTENA 2-2


Marcatori: 8'16''pt Atkinson (C), 14'10''pt Gallinica (P), 7'38''st Ecelestini (P), 8'53''st Scopelliti (C).

 

Asd Cataforio: Parisi, Durante, Giriolo, Laganà, F. Martino, Scopelliti, Atkinson, Modafferi, Mancuso, Paviglianiti, Campolo, Labate. All. Praticò.

 

Futsal Polistena: A. Martino, Diogo, Gallinica, Calabrese, Ecelestini, Scervino, De Cario, Startari, Pestich, Creaco, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.

 

Arbitri: Schillaci e Buscemi di Enna. Crono: Saccà di Reggio Calabria.

 

Note: Ammoniti: Scopelliti, Giriolo, Durante, Martino (C), Diogo, Creaco, Gallinica, A. Martino (P).
18'12''st Diogo (P) sbaglia un tiro libero; 19'58''st Gallinica (P) sbaglia un tiro libero.

 

Girandola di emozioni al "PalaMazzetto" in un derby rocambolesco ed aperto, fino all'ultimo, a qualsiasi esito. Alla fine "vince" la parità tra le due calabresi che si presentavano orfane dei rispettivi capitani (Cilione e Creaco con quest'ultimo in panchina solo ad onor di firma). Locali che ai punti avrebbero meritato qualcosa in più, ospiti imprecisi negli ultimi istanti quando hanno fallito due tiri liberi. Animi opposti in funzione dei risultati della vigilia, tre vittorie consecutive per i locali, due invece le sconfitte di fila per i rossoverdi.

 

A fare la partita è la squadra di casa, concentrata, sempre sul pezzo e che in difesa concede le briciole al pericoloso quintetto avversario. Dopo una prolungata fase di studio, dove le due retroguardie sono molto attente nonostante i ritmi sostenuti, è Atkinson che tira fuori dal cilindro un colpo da stropicciarsi gli occhi. È da poco trascorso l'ottavo minuto ed il pivot brasiliano, da posizione impossibile, supera Antonino Martino. Poco dopo lo stesso Aktinson sfiora il raddoppio con un tiro che termina al lato di pochissimo. Polistena che si accende e trova il pari, insperato fino a quel momento, con il tocco per Gallinica su rimessa laterale; Parisi la vede arrivare all'ultimo e viene superato. Atkinson ci riprova in avanti ma trova soltanto l'esterno della rete mentre sibila vicinissimo al palo il tentativo di Scervino, ben smarcato da Ecelestini. Ancora Scervino, a tre secondi dalla fine, chiama alla scivolata provvidenziale Francesco Martino che salva la propria porta.

 

Primo tempo che si chiude con un gol per parte e ripresa che si apre con un attivissimo Modafferi che calcia a botta sicura ma trova la sfortunata deviazione di Scopelliti, che toglie di fatto la sfera indirizzata a terminare la propria corsa in fondo al sacco. Pronta risposta ospite con il palo colpito da Diogo, mentre Modafferi, dall'altra parte, trova il miracoloso intervento del portiere Martino che si ripeterà anche su Atkinson. Preme il Cataforio ma è il Polistena a passare in vantaggio. Gallinica resiste ad una doppia carica a centrocampo, chiama Parisi alla respinta per però nulla può sul tap-in del lesto Ecelestini. Doccia fredda per i bianconeri che non si disuniscono ed anzi colpiscono subito il palo con Laganà, prima del pareggio griffato da Scopelliti. Atkinosn calcia, Gallinica devia e sfera che perviene al numero 5 reggino che, con freddezza, batte Martino. Le occasioni da rete si susseguono e Parisi si esalta per due volte su Startari, al pari del collega di reparto Martino su Durante. Portieri protagonisti ma anche Diogo fa un miracolo su Atkinson. Entrambi i roster raggiungono il bonus falli (prima il Polistena e poi il Cataforio). Il finale non è adatto ai deboli di cuore ed a Durante viene sanzionato irregolare un corpo a corpo che manda al tiro libero Diogo. Pallone fuori a 1'48''dalla fine. Seguiranno un fallo di mano ospite non sanzionato dall'arbitro, nonché un contatto simile a quello precedentemente sanzionato a Durante, tra Ecelestini ed Atkinson, per poi finire con il fallo attribuito a Giriolo a due secondi dalla sirena conclusiva. Stavolta alla battuta del tiro libero ci va Gallinica, Parisi la tocca e la manda sul palo interno salvando la propria porta.

 

Re-match previsto tra tre giorni per l'ultima giornata del mini-girone di Coppa Italia, in terra pianigiana. Chi vince passerà il turno, ma per il Cataforio potrebbe andare bene anche il pareggio in virtù della migliore differenza reti.

 

A fine gara, il commento dei due allenatori:

 

Pasquale Praticò (allenatore Cataforio)- "Venivamo da un buon momento ed era normale che i ragazzi se la giocassero con tutte le proprie forze. Forse nel secondo tempo, per quanto equilibrata la partita, avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo un roster con elementi che si sono affermati in questa disciplina. Grande voglia, abnegazione e faccio loro un plauso per l'ottima partita disputata specie per mentalità. Al contrario, non siamo stati bravi a capire il metro di giudizio dell'arbitro cosa che chiedo sempre loro. Bravo Parisi sui due tiri liberi, sul primo a chiudere lo specchio, sul secondo anche a toccarla. In Coppa Italia mi attendo tutt'altra partita. Si tratterà di fatto di una gara secca, per la quale possiamo giocare con due risultati utili su tre. Ci teniamo tantissimo anche perché l'anno scorso ci è sfuggita al qualificazione alle final eight per un calcio di rigore ed abbiamo quindi qualcosa da riprenderci".

 

Pino Molluso (allenatore F. Polistena)- "Partita che potevano vincere entrambe; squadre che si sono affrontate senza risparmiarsi in un match comunque sempre corretto. Conosco bene l'ambiente Cataforio ed è stato un piacere incontrarli nuovamente. Complimenti davvero anche per come sono allenati questi ragazzi. Noi, pur venendo da due sconfitte consecutive, stiamo bene e se giochiamo con questa determinazione e cattiveria possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Ce la metteremo tutta per mercoledì, provando peraltro a far valere il fattore campo".

 

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SERIE B- CATAFORIO DA "10 E LODE"

Espugnato il "PalaSport" di Mascalucia con un rotondo 0-10

 

SERIE B, GIRONE H 4^GIORNATA

 

AGRIPLUS MASCALUCIA-ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA 0-10

 

Marcatori: 2'16''pt e 1'47''st Durante, 5'32''pt Laganà, 5'51''pt Atkinson, 9'14''pt e 8'37''st Modafferi, 14'01''pt e 9'27''st Labate, 7'20''st Giriolo, 19'47''st Martino

 

Si esalta il Cataforio in casa dell'Agriplus Mascalucia. I bianconeri confezionano un 10-0 che evidenzia oggettivamente l'andamento di una partita dominata per tutti e 40 minuti. Agriplus che paga le numerose assenze, oltre al fatto di aver incontrato sulla sua strada un Cataforio in ottimo stato di forma. Unica nota stonata di un pomeriggio praticamente perfetto, l'infortunio occorso a capitan Cilione dopo pochi minuti di gioco; se ne saprà di più solo tra qualche giorno.

 

Pronti, via ed il Cataforio la sblocca con Durante, al quale fanno seguito Laganà ed Atkinson. Non sono trascorsi neanche 6 minuti che i reggini sono avanti già di 3 gol. Ospiti che non perdono la concentrazione e proseguono sulla strada intrapresa, grazie ad un perfetto approccio che non ha dato alcuna chance ai siciliani. Ed allora Modafferi e Labate portano il parziale sullo 0-5 ed in mezzo le occasioni non concretizzate dallo stesso Modafferi e da Martino che avrebbero anticipato il "pokerissimo". In chiusura di primo tempo c'è ancora spazio per il palo colpito da Atkinson, vicino alla doppietta personale.

Al rientro dagli spogliatoi i bianconeri non sembrano averne abbastanza. Il tiro al volo di Durante, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, porta il punteggio sul 6-0. Mister Praticò decide di fare esordire anche il giovane portiere Mancuso, bravissimo a murare una ripartenza avversaria. Il pressing alto della formazione del presidente Sismo, porta l'Agriplus a grosse difficoltà nell'uscita palla al piede. Tali difficoltà si tramutano in nuove occasioni per i reggini che vanno ancora a segno con Girolo, mentre Modafferi e Labate trovano le rispettive doppiette. Sul parziale di 0-9, spazio anche per il capitano dell'U19, Campolo che giusto sul finale sfiora anche il gol; il tocco decisivo è di Martino che insacca il punto del definitivo 0-10.

 

A fine gara, mister Praticò, ha così commentato: "Approccio perfetto da parte dei ragazzi come testimonia il 3-0 dopo appena 6 minuti. Avevamo preparato questa gara in modo impeccabile e i ragazzi hanno risposto alla grande, non disunendosi mai e ben consapevoli che non bisognava sottovalutare una squadra probabilmente in difficoltà. Mi è piaciuto come abbiamo gestito il pallone il che ci ha consentito di creare tante occasioni da rete. Tante le note positive quest'oggi; anzitutto lo 0 alla voce gol subiti. Ci tenevamo particolarmente a sistemare la nostra difesa rispetto alle prime settimane. Ancora, altro sorriso arriva dal fatto che anche oggi i gol sono arrivati da più calcettisti e questo conferma la duttilità degli interpreti del nostro roster. Felicissimo anche per la doppietta di Andrea Labate, la sua prima in Serie B; un ragazzo che si allena sempre al massimo e che si è fatto trovare pronto ogni qualvolta è stato chiamato in causa. Puntiamo inoltre molto sui nostri giovani Mancuso e Campolo che oggi hanno collezionato il primo gettone di presenza in campionato. Certamente la nota negativa è l'infortunio di Cilione per il quale saranno da valutare le condizioni nei prossimi giorni, visto che non ne sappiamo ancora l'entità. Sabato contro Polistena? Vogliamo dimostrare il nostro valore davanti al nostro pubblico. Arriverà una squadra attrezzata, forte e che conosciamo bene".

 

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IL CATAFORIO CONCEDE IL TRIS. DOPO AKRAGAS E TRAFORO, BATTUTO ANCHE ISPICA

 

Gara dominata in lungo e in largo dai padroni di casa

 


SERIE B, GIRONE H 3^GIORNATA

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA - ARCOBALENO ISPICA 7-1

 

Marcatori: 3'51''pt Cilione, 5'41''pt Atkinson, 14'23''pt Aprile (I), 1'42''st e 4'20''st Durante, 9'59''st TL e 12'55''st TL Atkinson, 16'57''st Giriolo.

 

Asd Cataforio C5 Reggio Calabria: Parisi, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Modafferi, Parisi, Sarica, Martino. All. Praticò.

 

Arcobaleno Ispica: Alfieri, Invincibile, Campo, Ficili, Cataldi, Mittelman, Di Benedetto, Sortino, Aprile, Corallo, Alessandrà, Gambuzza. All. Lorefice.

 

Note- Ammoniti: Scopelliti, Atkinson (C); Mittleman, Aprile, Alessandrà (I). Espulso: 15'pt Campo (I) per doppia ammonizione. 15'pt Atkinson (C), sbaglia un tiro libero.

 

Vince e convince il Cataforio che fa registrare la seconda vittoria consecutiva, la terza in una settimana. Squadra in crescita e che ha dalla sua dei meccanismi ben oliati dalla passata stagione ed anche migliorati nelle trame di gioco proposte, palla al piede. Mai, nella propria storia in serie B, i reggini erano partiti così bene, con 7 punti totalizzati dopo i primi 120 minuti disputati. A farne le spese, al "PalaMazzetto", è la matricola Arcobaleno Ispica, che seppur ben messa in campo deve rimandare ancora una volta l'appuntamento con i primi punti nel torneo. In virtù dei risultati maturati sugli altri campi, Cataforio secondo in classifica insieme alla Mabbonath, dietro Melilli, unico team a punteggio pieno. Reggini con il dato di migliore attacco, con 22 centri all'attivo.

Gara che ha visto sempre il Cataforio in pieno controllo con le occasioni da gol che portano la firma dei vari Durante, Laganà, Atkinson e la traversa colpita da Scopelliti in precedenza. A tal proposito, saranno 8 a fine gara i "legni" per il Cataforio (tre pali e una traversa sia nel primo sia nel secondo tempo). È Cilione che sblocca però il punteggio: gran ripartenza di Giriolo che consente al capitano di metterla dentro da due passi e di confermare il suo ottimo momento di forma dopo la doppietta rifilata al Traforo in Coppa Divisione mercoledì. A fargli seguito è Atkinson un paio di minuti più tardi, sull'assist di Parisi. Controllo di petto e destro al volo molto bello stilisticamente. Ispica si sveglia e chiama Parisi ad un paio di interventi, oltre il palo preso da Ficili. Reggini padroni del campo ma che non riescono a trovare, merito anche del portiere Alfieri, il punto del tris. Dopo il palo di Laganà, in contropiede si distende e trova il 2-1 Aprile su assist di Di Benedetto. Occasione poco dopo per Atkinson su tiro libero, Alfieri para, ma Ispica che nella circostanza rimane in inferiorità numerica visto il secondo giallo rimediato da Campo.

 

Al rientro dagli spogliatoi i locali spostano definitivamente l'inerzia del match dalla propria parte. È uno scatenato Durante che prima con un bel tiro da fuori area e poi con un'azione caparbia davanti al portiere, ribadendo una traversa da lui stesso colpita, porta i suoi sul 4-1 con una doppietta. Gara in discesa per i bianconeri che al 7' costringono al bonus falli i siciliani e stavolta Atkinson, con due tiri liberi consecutivi, non lascia scampo ad Alifieri trovando un'altra tripletta, l'ottavo centro in campionato (decimo stagionale). A chiuderla, dopo un'altra serie di pali e traverse colpite, è Giriolo che a porta vuota (portiere di movimento impiegato dai ragusani) deposita da centrocampo, su assist di tacco di Durante, a coronamento di una gran prestazione su entrambi i fronti.

 

Al termine dell'incontro, l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone, ha così commentato: "Sapevamo che non era per niente facile, secondo me è una classifica bugiarda per Ispica e sapevamo che aveva giocatori giovani e validi. I valori in campo sono emersi alla lunga, a nostro favore. Tre risultati utili? Un insieme di fattori ha coinciso. Anche l'anno scorso giocavamo bene come adesso ma spesso capitava di non portare punti a casa. Continuiamo a puntare, partita dopo partita, alla crescita sia del singolo sia del collettivo. A Rossano contro il Traforo è arrivata la risposta del gruppo, di chi specialmente ha avuto un minutaggio basso, facendosi trovare prontissimo. Migliore attacco? É un dato importante certamente ma ancora più importante il dato di peggiore difesa prima di questa giornata. Certamente dovevamo migliorare ed oggi lo abbiamo fatto subendo solo un gol".

 

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COPPA DIVISIONE: PAZZO CATAFORIO ARRIVA A... META


A Rossano la decide il capitano ai supplementari

 

COPPA DIVISIONE II TURNO

 

TRAFORO SPADAFORA-ASD CATAFORIO C5 RC 2-3 dts (1-1)
Marcatori:
14'31''pt Cilione (C), 16'51''st Salerno (T), 2'30''sts Cofone (T), 2'55''sts Labate (C), 3'32''sts Cilione (C).

 

Ancora una partita rocambolesca, ancora un Cataforio che regala un'altalena di emozioni. Nell'infrasettimanale di Coppa Divisione, i ragazzi di mister Praticò trovano un altro successo, eliminando a domicilio il Traforo Spadafora. Anche stavolta, come contro Paola, sono serviti i tempi supplementari per decretare un vincitore. Protagonista indiscusso è capitan Cilione che con la sua doppietta decide di fatto il match. Reggini che si presentavano in formazione molto rimaneggiata, senza Atkinson, Scopelliti, Durante e Modafferi (18 gol realizzati in quattro, sui 25 totali di squadra). Scopelliti ha scontato il turno di squalifica a causa dell'espulsione rimediata ad Agrigento (tornerà quindi disponibile in campionato per la sfida di sabato contro Ispica), mentre per gli altri tre si è trattato di riposo cautelativo, dettato da fastidi muscolari ed influenze stagionali.

Dopo un primo tempo equilibrato, con un'occasione per parte (palo di Cofone e tentativo di Laganà), a poco meno di 6 minuti dalla fine Cilione trova il punto dello 0-1 con un eurogol. Un bolide dalla fascia sinistra direttamente sotto l'incrocio opposto. Nella ripresa i locali vanno anche in inferiorità numerica per via dell'espulsione di Cosentino, a 9'39'' dalla fine. Ristabilita la parità numerica, il Traforo opta per il portiere di movimento e trova il pari a 3'09'' dal fischio finale. Tutto da rifare.

 

Si va quindi ai supplementari dove c'è ancora un'espulsione, stavolta commissionata a Dentini e sempre tra le fila di casa. Parità che permane anche alla fine del primo tempo supplementare e Cataforio che non riesce a sfruttare l'uomo in più. Il Traforo, graziato, completa la rimonta con Cofone alla metà esatta dell'ultima frazione di gioco. Sembra tutto finito? Assolutamente no. Micidiale l'uno-due che porta le firme di Labate (dopo 25'') e di Cilione per il tripudio bianconero finale.

 

Cataforio che avanza nella competizione, anche grazie ad una super prestazione di Mancuso che ha sostituto tra i pali Parisi, ed al terzo turno ospiterà nuovamente al "PalaMazzetto" una formazione di Serie A. Si tratta del Meta Catania che si è aggiudicato per 8-3 il derby contro Librino, dopo il 6-0 rifilato al Polistena nel primo turno.

 

A fine gara, il man of the match Giuseppe Cilione, ha così commentato: "Abbiamo approntato benissimo la partita, impiegando il quinto uomo dall'inizio, ma siamo stati altrettanto bravi in situazione di quattro contro quattro. Ci tengo a sottolineare come questa vittoria dimostri inevitabilmente che al di là delle assenze, anche chi gioca meno si fa trovare pronto e questo fa di noi una grande squadra. Bisogna darci merito perché ci abbiamo creduto anche quando sembravano spacciati. È stato certamente un duro colpo non aver sfruttato le due situazioni di inferiorità numerica dei nostri avversari, per via delle espulsioni, ed addirittura sulla seconda ci hanno anche segnato il gol del 2-1. Sarebbe stato il classico colpo che avrebbe messo ko chiunque, specie nei supplementari, quando le energie mentali e fisiche vengono meno. Non abbiamo invece perso la lucidità e siamo stati abili a pareggiare e vincere. Abbiamo però archiviato già questa vittoria perché la testa è già proiettata a sabato per la sfida contro Ispica, fondamentale per noi per provare a raggiungere alcuni obiettivi prefissati ad inizio stagione. Tornano alla Coppa Divisione, affronteremo il Meta e per quanto difficile per noi, si tratterà comunque di una bella serata di sport".

 

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CATAFORIO, PRIMO SQUILLO IN CAMPIONATO

 

Prova encomiabile dei bianconeri che espugnano Agrigento

 

SERIE B GIRONE H, 2^GIORNATA

 

AKRAGAS-CATAFORIO 5-8

 

Marcatori- Akragas: Martinez (2), Leo (1), Cascino (1), Toledo (1); Cataforio: Modafferi (4), Atkinson (3), Giriolo (1).

 

Rialzarsi nonostante le difficoltà, con caparbietà e voglia di non mollare mai. È grazie a questo spirito combattivo che il Cataforio centra i primi tre punti, andando ad espugnare il "Palaforum SportVillage" di Agrigento. Gara che si mette subito in salita per i ragazzi di mister Praticò che vanno sotto 2-0 subendo l'avvio positivo dell'Akragas. Da quel momento in poi c'è solo una squadra in campo, quella bianconera, che accorcia subito con la punizione di Aktinson e non riesce a realizzare numerose occasioni; merito del portiere locale, oltre una traversa colpita da Giriolo. Dall'altra parte i padroni di casa trovano anche il tris che decide di fatto il primo tempo.

 

Nella ripresa, la doppietta di Modafferi riporta il parziale sul pareggio, prima del nuovo vantaggio siciliano. I reggini non si disuniscono e rimandano in parità il match con un'altra punizione di Atkinson, nonostante l'espulsione di Scopelliti. Il primo vantaggio del match è griffato Giriolo che a 9' dalla fine mette la freccia per i suoi. Gli farà seguito ancora Modafferi per il 4-6. Gli spettri di sabato scorso contro la Mabbonath non fanno paura, ovvero quando l'Akragas la riapre nuovamente a 1'16'' dal termine, perché il Cataforio è un fiume in piena, inarrestabile, ed allora Modafferi trova ancora la via della rete, per la quarta volta per il 5-7. A chiuderla ci pensa ancora lui, Ricardo Atkinson che si regala così la tripletta, e raggiunge quota 7 stagionale (5 in campionato 2 in Coppa Divisione).

 

Cataforio adesso terzo in classifica a pari merito con la Mabbonath a 4 punti, dietro Melilli e Polistena, uniche a punteggio pieno. Dopo i primi 80' stagionali, i reggini hanno il migliore attacco ma anche la peggior difesa (15 segnati, 12 subiti).

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato: "Gara dai mille volti, con tanto agonismo e pertanto dura e dispendiosa sotto il profilo fisico. Nel primo tempo non siamo stati bravi a giocare senza palla e troppe volte eravamo in ritardo sul loro possesso al quale non riuscivamo ad opporre un pressing efficace. Nel secondo tempo la squadra è diventata più solida ed ha ripreso subito fiducia con i due gol di Modafferi, grande partita la sua non solo per i quattro gol realizzati. Siamo andati nuovamente sotto ma abbiamo avuto ancora una volta la forza per reagire, recuperare e poi vincere. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa in fase difensiva, in attesa anche di trovare la condizione fisica definitiva, ma ltra strada è sicuramente quella giusta. Mercoledì saremo di scena per la Coppa Divisione ed andremo con l'intento di passare il turno, giocandoci le nostre carte col massimo dell'impegno".

 

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SERIE B, RAMMARICO CATAFORIO. LA MABBONATH STRAPPA UN PARI INSPERATO

 

In 2:45 i siciliani recuperano 3 gol di svantaggio; non bastano le doppiette di Scopelliti, Atkinson e Cilione

 

SERIE B GIRONE H, 1^GIORNATA

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-MABBONATH PALERMO 7-7

 

Marcatori: 4'44''pt e 6'58''pt Scopelliti (C), 8'03''pt e 18'26''pt Atkinson (C), 10'41''pt e 2'10''st Di Trapani (M), 16'51''pt Restivo (M), 2'22''st e 11'26''st Cilione (C), 2'59''st Scopelliti aut. (M), 17'15''st Giriolo (C), 17'29''st e 18'15''st rig. Torcivia (M), 19'10''st Durante aut. (M).

 

Cataforio: Mancuso, Durante, Laganà, Giriolo, Martino, Sarica, Campolo, Scopelliti, Cilione, N. Modafferi, Parisi, Atkinson. All. Praticò.

 

Mabbonath: Immesi, D'Orio, Torcivia, Restivo, Rizzo, Di Trapani, Cipolla, Moontevago, Hamici, Napoli, Capitano, Virzì. All. Cappello.

 

Note: Ammoniti: Scopelliti (C), Laganà (C), Parisi (C), Martino (C), D'Orio (M), Restivo (M), Rizzo (M).

 

Il Futsal rende possibile ciò che all'apparenza può sembrare irrealizzabile. In 2:45 il Cataforio si vede rimontare dal 7-4 al 7-7, finendo per pareggiare un incontro ben approcciato nel primo tempo, con qualche sbavatura, subito punita, nel secondo.

 

Mister Praticò convoca gli stessi dodici vittoriosi nel mercoledì di Coppa e davanti a Parisi imposta Durante, Giriolo, Laganà e Martino. La partenza è roboante per i reggini che sfiorano il vantaggio per due volte con Durante, mentre Parisi deve respingere su Torcivia. Praticò inserisce Atkinson e Scopelliti ed arrivano subito i frutti dai neo entrati. Il brasiliano (che aveva colpito un palo in precedenza) smarca il compagno che insacca e concederà il bis poco dopo ribadendo in rete la respinta di Immesi ancora su tiro di Atkinson. Bianconeri padroni del campo, il pivot verde-oro colpisce un altro legno e poi trova direttamente da calcio di punizione il tris. La Mabbonath è frastornata, ma nonostante ciò, riesce con Di Trapani ad accorciare, bravo ad intercettare sull'errore di Giriolo subito rincuorato dai compagni. Siciliani ora più reattivi che riescono anche ad andare sul -1, trovando la deviazione sottomisura di Restivo, lasciato troppo solo sul secondo palo in occasione della punizione battuta da D'Orio. Cataforio che dall'altra parte costringe gli avversari, molto fisici nei contrasti, al bonus falli, ma sia Atkinson, sia Laganà, non riescono nei due tentativi di trasformazione sui tiri liberi. In chiusura il colpo di testa di capitan Cilione termina fuori di un niente.

 

Al rientro dagli spogliatoi i locali sembrano in grado di gestire la gara e si arriva, nel corso del secondo minuto di gioco, al botta e risposta tra Di Trapani (ancora una volta troppo libero e imbeccato da Restivo) e Cilione (con l'assist magistrale di Durante). Neanche il tempo di osservare il 5-3 sul tabellone luminoso, che la sfortunata deviazione di Scopelliti, sulla punizione di Hamici, inganna Parisi. Il 5-4 lascia apertissima la sfida, la Mabbonath coglie una traversa e linea interna, che fa correre i brividi al pubblico del "PalaMazzetto", prima di bissare con il palo di D'Orio. Nel momento di sofferenza per i suoi, capitan Cilione, si inserisce perfettamente sull'angolo battuto da Scopelliti, tanto da regalarsi la doppietta. Ritornato sul doppio vantaggio, il Cataforio riesce a gestire seppure i neroverdi di mister Cappello sono tutt'altro che arrendevoli. Si arriva a 2:45 con Giriolo preciso e puntuale sull'assist, ancora, di Atkinson per il 7-4 che lascia presagire ad una vittoria ormai vicina. Non è così. Dopo 15 secondi Torcivia realizza anch'egli su un inserimento da calcio d'angolo; a 1'45'' dalla fine Restivo, schierato come portiere di movimento, costringe Parisi al fallo (dubbi che permangono) che porta così ancora Torcivia ad andare in gol, trasformando il penalty. A 50'' dalla fine arriva la doccia gelata. Nuovamente Restivo mette in mezzo su un altro calcio d'angolo e trova un'altra deviazione, una carambola, di un difensore di casa, stavolta è Durante, che spiazza Parisi. L'impensabile si materializza. Scopelliti deve salvare sulla linea (con Modafferi schierato come quinto di movimento) il tentativo del portiere Immesi, a 8'' dal termine. All'ultimo secondo è invece Laganà che trova la grande risposta ancora di Immesi sul suo mancino destinato in fondo al sacco.

 

A fine gara, mister Praticò ha così commentato: "Resta tanto amaro in bocca perché la squadra aveva approcciato alla perfezione il match, nonostante qualche errore individuale e qualche attimo di blackout. Eravamo quasi certi della vittoria ma quando si è disattenti in alcune situazioni, al cospetto di una squadra esperta come la Mabbonath, siamo stati recuperati. Cosa dovremo migliorare? Dal punto di vista tecnico e tattico sono molto soddisfatto perché mi seguono alla grande. Dovremo migliorare in termini della gestione della pressione nel corso del match".

 

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COPPA ITALIA SERIE B, IL CATAFORIO SUPERA UNA OSTICA FUTURA

 

Durante trascina i suoi al successo con due gol e due assist

 

COPPA ITALIA SERIE B, II GIORNATA, GIRONE 29

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-POL. FUTURA 5-1

 

Marcatori: 1'36''pt e 13'34''st Durante, 1'51''pt Laganà, 3'50''pt Giriolo, 6'15''pt Aquilino (F), 15'11''st N. Modafferi.

 

Cataforio: Mancuso, Durante, Laganà, Giriolo, Martino, Sarica, Campolo, Scopelliti, Cilione, N. Modafferi, Parisi, Atkinson. All. Praticò.

 

Pol. Futura: Morabito, A. Modafferi, Tripodi, Quattrone, Aquilino, Fiore, Scappatura, Gattuso, Amaddeo, Pronestì. All. Alfarano.

 

Note: Ammoniti: Durante (C), Quattrone (F). Al 10'40''st Sarica (C), sbaglia un calcio di rigore.

 

Secondo match stagionale per il Cataforio che ha ragione su una Futura volenterosa, combattente e con giovani di interessante prospettiva. Mister Praticò risparmia Atkinson (sabato arriva a Reggio Calabria la Mabbonath per la prima di campionato) e Parisi e schiera Mancuso tra i pali, alla prima presenza in prima squadra. Nel corso del match ci sarà spazio anche per l'esordio del giovane Campolo. Sfida dal sapore particolare per due ex bianconeri, Quattrone e Palumbo, passati quest'estate in prestito alla Futura, così come per Martino, che ha fatto invece la strada inversa.

 

Partenza sprint dei padroni di casa che nel giro di neppure 4 minuti sono avanti di 3 reti. In tutte c'è lo zampino di Aldo Durante che prima incrocia col destro, poi tocca a Laganà sulla punizione a due per il raddoppio e poi sforna un assist magistrale a Giriolo che, a porta vuota, deposita. Gara che si fa subito in discesa per i locali che gestiscono bene il vantaggio seppure la Futura esca piano piano dal guscio. Aquilino legge bene le intenzioni della finta di Sarica, ruba palla e scaglia un gran destro sul palo dove Mancuso non può arrivarci. Futura che accorcia a 6'15'' sul cronometro. I giovani di mister Alfarano si fanno ora più minacciosi e Mancuso deve superarsi sul doppio tentativo ravvicinato di Scappatura, mentre Martino, dall'altra parte, coglie il palo.

 

Al rientro dall'intervallo è la Futura che parte meglio, con un maggiore possesso di palla, con numerose rimesse laterali offensive, seppure di pericoli veri e propri per la difesa bianconera non ce ne siano. Durante continua a giganteggiare, Scopelliti, Laganà, Girolo e Modafferi mettono ordine, mentre Cilione e Martino cercano spazi negli ultimi metri. È però il quintetto di Motta San Giovanni a creare per primo la migliore occasione da gol fino a quel momento della ripresa. Ancora una volta la deviazione di Mancuso è fondamentale, a dire di no al tiro a botta sicura di Antonino Modafferi che avrebbe potuto riaprire la partita. Superato questo frangente, il Cataforio riprende in mano le redini del match e chiude il conto. Prima però c'è Sarica che guadagna in modo caparbio un calcio di rigore. Bello l'abbraccio con l'ex compagno Quattrone che dopo avere commesso il fallo si è subito sincerato delle condizioni dell'avversario, ancor più bella è la consegna del pallone di capitan Cilione proprio a Sarica, incaricato della battuta. Non basta però aver spiazzato Amaddeo; il tiro finisce sul palo. Ancora locali pericolosi con i tiri di Cilione e Laganà sui quali Amaddeo respinge, prima di capitolare in occasione del 4-1 griffato Durante e poi con il "pokerissimo" che porta la firma di Modafferi.

 

A fine gara, l'allenatore in seconda, Giovanni Quattrone, ha così commentato: "I tre gol, paradossalmente, ci hanno spento ed hanno invece acceso i ragazzi volenterosi della Futura. Sapevamo, avendo visto la partita precedente contro Polistena, cosa loro avrebbero messo in campo ed abbiamo preparato le giuste contromisure. Purtroppo non abbiamo fatto una bella prestazione ma abbiamo ottenuto lo stesso il nostro obiettivo, ossia vincere con più di due gol di scarto per poter giocare, per quanto difficile, con il vantaggio di due risultati su tre contro Polistena. Fa veramente piacere veder giocare Sarica e Campolo ma anche dall'altra parte Quattrone e Palumbo. Abbiamo fatto la scelta di farli giocare di più in un'altra squadra, pur rimanendo di nostra proprietà. Stanno facendo bene e stanno crescendo altrettanto bene grazie specialmente ad un ottimo allenatore. La Mabbonath? L'anno scorso ha vinto 26 partite perdendone solo una a tavolino. È una squadra difficile da affrontare ma penso anche che quest'anno il campionato sia molto equilibrato. Durante? I grandi giocatori, quando escono fuori queste giocate, fanno la fortuna degli allenatori".

 

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COPPA DIVISIONE, CATAFORIO AVANTI DOPO I SUPPLEMENTARI

 


Superato Paola per 5-4; vittoria dedicata a Mimmo Romeo

 

COPPA DIVISIONE I TURNO, GRUPPO 8

 

ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-FARMACIA C.LE PAOLA 5-4 dts (4-4)

 

Marcatori: 5'41'' pt Mateus (P), 6'59''pt Chianello (P), 13'38''pt e 16'51''pt Atkinson (C), 2'50''st Scarnà (P), 5'09''st Scopelliti (C), 15'48''st Dos Santos (P), 12'04''st Durante (C), 2'00''sts Martino (C)

 

Cataforio: Parisi, Durante, Giriolo, Laganà, Martino, Sarica, Scopelliti, Cilione, Atkinson, Modafferi, Labate, Mancuso. All. Praticò.

 

Paola: Filò, Cleber, Matheus, Spinelli, Dos Santos, Bonocore, Chianello, Bartella, Scarnà, Pizzino, Taofiq, Molinaro. All. De Giovanni.

 

Note: Ammoniti: Maritno, Durante, Modafferi, Giriolo (C), Cleber, Dos Santos (P).

 

Gol ed emozioni fanno da cornice al primo match stagionale per Cataforio e Paola. La spuntano alla lunga i reggini, con merito, grazie alla zampata vincente di Martino che bagna con un gol il suo esordio con la nuova maglia. La dedica, tutta per il Vice-Presidente Domenico Romeo. Silani rinnovati nel roster e che schierano dall'inizio davanti a Filò, Cleber, Matheus, Spinelli e Dos Santos. Rispondono i locali con Parisi, Durante, Giriolo, Laganà e Martino, unico vero acquisto rispetto allo scorso campionato, oltre l'integrazione dei giovani Sarica e Mancuso.

 

Sfida che, dopo un avvio dettato più dall'emozione dei locali, con leggero predominio ospite, vede i reggini fare la partita con buona circolazione del pallone, a tentare di scardinare l'attenta difesa del Paola. Un pò meno attenta la retroguardia bianconera che si fa sorprendere da Matheus e da Chianello. Sotto di due reti la squadra di mister Praticò aumenta la sua presenza nella metà campo avversaria ed Atkinson chiede costantemente il pallone; splendida la triangolazione con Giriolo che porta il brasiliano ad accorciare le distanze e, poco più tardi, a trasformare la punizione da posizione centrale che vale il 2-2 sul quale si decide la prima frazione. Da segnalare l'esordio in prima squadra per un positivissimo Sarica.

 

Nella ripresa è ancora il Cataforio a dettare i tempi al match seppure sia nuovamente Paola a trovare la via della rete. Scarnà insacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo (con deviazione anche di Modafferi). Ci pensa poi Scopelliti, sfruttando l'errore del portiere Filò, a rimettere il match in parità dalla propria metà campo ed a porta sguarnita. Per lui secondo gol consecutivo, dopo quello dello scorso anno, ai danni del Paola sempre in Coppa Divisione. Cambi operati di continuo dai due allenatori, gioco equilibrato e per i pivot si fa dura trovare spazi in attacco. Ci riesce allora con una ripartenza Dos Santos che a tu per tu con Parisi rimette avanti i biancoblu nel punteggio. Sale a questo punto in cattedra Durante, che intensifica i recuperi difensivi e aiuta concretamente a ripartire. Insieme a lui Atkinson continua a fare a "sportellate" con Cleberson non trovando spazio per concludere. Il brasiliano però recupera un importante pallone che servirà, una volta davanti a Filò, all'accorrente Durante che da due passi fa 4-4.

 

Si va dunque ai supplementari con Filò e Parisi che si esibiscono i due belle parate, mentre Modafferi deve salvare con un colpo di testa sulla linea. Come detto, è Martino che si fa trovare al posto giusto ed al momento giusto, battendo Filò che aveva respinto corto sul bolide di Laganà. Per l'ex Futura, una gara di sacrificio con poco spazio per poter calciare a rete indisturbato ed il gol è il giusto coronamento per non essersi abbattuto ma per aver perseverato. Cataforio in vantaggio per la prima volta nel match a 3' dalla fine del secondo supplementare, quando lo spauracchio dei calci di rigore aleggiava sul "PalaMazzetto". Reggini che avanzano dunque al Secondo Turno dove affronteranno in trasferta La Sportiva Traforo (Serie B) che ha battuto per 4-3 il Real Rogit (Serie A2), sovvertendo i pronostici della vigilia.

 

A fine gara, le dichiarazioni dell'allenatore Pasquale Praticò e di Giuseppe Scopelliti:

 

Pasquale Praticò: "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e dura dal punto di vista fisico, caratteristica nel DNA del Paola, da combattere fino alla fine. All'intervallo ho espresso ai ragazzi il mio essere contento e fiducioso per il gioco espresso; un Cataforio molto propositivo e siamo stati alla fine premiati anche dalla nostra giusta mentalità. Il nostro è un roster corto però composto da 10 persone che possono tutte entrare in campo, posso contare su tutti fino a fine anno. Partire con una vittoria fa sempre bene, specialmente all'ambiente, in vista anche dell'esordio in campionato. Ci teniamo tanto a questa competizione. L'esordio di Sarica? Ha iniziato con il piglio giusto. Un classe '99 con grandissime potenzialità e da qui a fine anno farà parlare di sé".

 

Giuseppe Scopelliti: "Vogliamo dedicare fortemente questa vittoria al nostro Mimmo Romeo che fisicamente non è stato presente a questo match, ma con il cuore e con la testa era con noi. Penso che sull'ultimo gol di Martino c'è stato anche il suo zampino nello spingere dentro quel pallone. Io come tutti i miei compagni cerchiamo di fare bene. Siamo un gruppo livellato ed ognuno deve dare il 100%; solo così, come ne è stata la riprova questa partita, possiamo fare veramente bene. Il Paola forse mi porta fortuna, oggi forse il gol è stato anche fortunoso. Certamente fa piacere ma prima di tutto viene il bene della squadra. Pagati i primi minuti di ambientamento abbiamo disputato secondo me una buona prova, tenendo in possesso il pallino del gioco. Sarebbe meglio non subire gol ma nonostante ciò, abbiamo giocato bene e di squadra e ci siamo ripresi alla grande. Cerchiamo di evitare alcuni errori e per quanto riguarda Martino sono felicissimo per il suo gol, lui che da subito si è inserito a meglio in questo gruppo".

 

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NEXT MATCH:

 

25 MAGGIO

 

RITORNO

FINALE PLAY-OFF SERIE B POLISTENA-CATAFORIO

ORE 16:00

 

 

 

 

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